Categories: News

Industria 4.0: impossibile cedere il credito

Nell’ultimo periodo, con l’obiettivo di fronteggiare il Covid, il Governo è intervenuto prevedendo diversi ristori per le aziende, con un focus per quei settori costretti alla chiusura temporanea.

Inoltre, alcuni di questi crediti sono stati strutturati in modalità differenti rispetto ai soliti crediti di imposta, prevedendo infatti la cedibilità degli stessi, al fine di ottenere una liquidità immediata di breve periodo.

Nella stessa tipologia vengono fatti confluire anche i crediti maturati in merito a lavori di ristrutturazione – e non solo – qualificati come Superbonus, e riservati ai privati e alle aziende dedite all’esercizio di speciali attività.

Con l’introduzione di questa alternativa tra utilizzo del credito o cessione, quindi, si è venuta a creare un po’ di confusione tra i contribuenti, i quali, con l’avvento del nuovo assetto del piano Industria 4.0 si pongono quesiti su come poter utilizzare questa ulteriore tipologia di credito di imposta.

Facciamo chiarezza

Bisogna considerare che la natura e la ratio delle normative sono nettamente differenti tra loro:

  • nei primi casi infatti, si tratta di misure straordinarie, e per ragione di esistenza (covid) e per oggetto del credito (lavori edili straordinari);
  • il secondo gruppo di crediti invece, non è altro che il rinnovo di misure agevolative già esistenti e che permettono una sorta di premio per quelle aziende che effettuano alcune tipologie di investimenti.

Infatti, i fondi a sostegno del piano transizione 4.0 non provengono da risorse aggiuntive, né rientrano nel temporary framework. Ed è inoltre la stessa legge di bilancio che esprime la sola possibilità di fruire dei crediti industria 4.0 in compensazione.

A meno che il Legislatore non intervenga appositamente per disciplinare tale aspetto quindi, ad oggi, i crediti di imposta per investimenti in beni strumentali, per attività di ricerca e sviluppo, innovazione e ideazione estetica e formazione 4.0 non sono cedibili a terzi.

Tags: Credito di imposta R&S/ Innovazione/Moda e Design Credito Investimenti 4.0 Documento informativo

Recent Posts

Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva: cosa cambia per le aziende

L’Unione Europea ha introdotto con la Direttiva (UE) 2023/970 un nuovo e significativo intervento normativo volto a rafforzare il principio…

3 settimane ago

Giornata della Terra 2026: Open Group Italia Sustainability Partner di Club Silencio

Un successo sostenibile: il racconto del 25 aprile ai Musei Reali con CLUB SILENCIO L'evento tenutosi il 25 aprile presso…

4 settimane ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per le attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione

Con il codice credito “L1”, nella presente sezione va indicato il credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo,…

1 mese ago

UNI/PdR 192:2026: un nuovo riferimento per la conciliazione vita-lavoro nelle organizzazioni

Il 14 aprile 2026 è entrata in vigore la Prassi di Riferimento UNI/PdR 192:2026, che introduce un nuovo quadro di…

1 mese ago

Rapporto biennale sulla situazione del personale: obbligo e scadenze

Entro il 30 aprile 2026 le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti sono tenute a un importante…

1 mese ago

Legge annuale sulle PMI: cosa c’è di nuovo?

È stata recentemente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge 11 marzo 2026, n. 34, nota come la "Legge annuale sulle…

2 mesi ago