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Finanziamenti Simest

Le linee di intervento attive

Simest, costola del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, è la società che negli ultimi anni ha gestito le principali misure destinate all’internazionalizzazione delle PMI e Midcap italiane con diverse linee di finanziamento: dalla patrimonializzazione (presente solo nella prima edizione), alle fiere internazionali, agli investimenti digitali e la transizione ecologica, Simest riesce ad erogare finanziamenti agevolati ad un tasso pari al 10% di quello di mercato, oltre ad una piccola premialità del 10% sottoforma di contributo a fondo perduto, riuscendo quindi ad agevolare tantissimi progetti del tessuto imprenditoriale italiane.

Nell’edizione di quest’anno gli interventi potranno essere finanziati fino al 100% delle spese ammissibili, tra le quali potranno figurare anche i servizi di consulenza per la presentazione della domanda di intervento agevolativo, nonché’ per la gestione di tutti gli adempimenti successivi.

Il tasso di mercato previsto è dello 0,319% (attualizzato a gennaio 2026) e accanto al finanziamento sarà possibile richiedere, a precise condizioni, un ulteriore contributo a fondo perduto fino al 10% e comunque non superiore a 100.000,00 €.

Importante elemento da considerare ai fini della valutazione di accesso alle misure è il merito creditizio, fondamentale per individuare la necessità di dover presentare o meno delle garanzie a fronte della richiesta di finanziamento.

Attualmente il numero delle linee di intervento, che sono sei:

  1. Inserimento mercati;
  2. Transizione digitale o ecologica;
  3. Fiere ed eventi;
  4. E-commerce;
  5. Certificazioni e consulenze;
  6. Temporary manager.

Vediamole nel dettaglio.

Inserimento nei mercati esteri

La linea riferita all’inserimento nei mercati esteri andrà a finanziare quei progetti che hanno ad oggetto programmi per la realizzazione di investimenti sui mercati internazionali, finalizzati ad una presenza stabile dell’impresa beneficiaria nei mercati di riferimento, al lancio e alla diffusione di beni o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano o all’acquisizione di nuovi mercati.

L’investimento può essere realizzato attraverso:

  • l’apertura di una nuova struttura in un Paese estero dove non è presente l’impresa richiedente;
  • il potenziamento della presenza dell’impresa richiedente in un Paese estero già presidiato, tramite:
    • l’apertura di una nuova struttura aggiuntiva o sostitutiva,
    • l’ampliamento della struttura già esistente;
    • l’apertura di una struttura a carattere temporaneo.

Il programma può avere ad oggetto le seguenti tipologie di strutture:

  • Ufficio,
  • Showroom,
  • Negozio,
  • Spazio in area commerciale.

Per accedere alla misura occorre aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Transizione energetica o ecologica

La linea in oggetto finanzierà spese per l’innovazione digitale o per la transizione ecologica o per entrambi, nonché’ spese per il rafforzamento patrimoniale, a beneficio della competitività delle imprese richiedenti sui mercati internazionali.

In questo caso, la partecipazione alla misura non richiede solo due bilanci approvati e depositati, ma anche una quota di fatturato estero.

Un nuovo plafond da 800 milioni di euro per dare un supporto concreto alle imprese che hanno subito un aumento significativo dei costi energetici o una contrazione del fatturato legata alla crisi nell’area del Golfo Persico. Con la nuova misura “Energia per la Competitività Internazionale”, attivata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il finanziamento agevolato (tasso 0,3%) “Transizione Digitale ed Ecologica” si evolve per sostenere la solidità finanziaria e la competitività delle aziende esportatrici e di quelle appartenenti a filiere a vocazione internazionale per continuare a investire all’estero: anticipi del 50%; fondo perduto fino al 30%; finanziamento estendibile fino ad 8 anni.

Fiere ed eventi

La linea è dedicata al finanziamento di spese per la partecipazione a fiere, mostre, eventi e missioni imprenditoriali o di sistema, di carattere internazionale, anche virtuali, per la realizzazione di iniziative promozionali di beni e/o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

L’intervento agevolativo è concesso per sostenere la partecipazione, anche in Italia, ad eventi di carattere internazionale, tra cui:

  • Fiere,
  • Mostre,
  • Missioni imprenditoriali o di sistema.

Per accedere alla linea dedicata alle fiere e agli eventi internazionali sarà sufficiente un unico bilancio depositato.

E-commerce

La linea finanzia le spese per lo sviluppo del commercio elettronico in Paesi esteri di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

Come per le edizioni precedenti, le spese ammissibili riguardano alternativamente:

  1. la creazione, il miglioramento o lo sviluppo di una piattaforma informatica propria per il commercio elettronico, realizzata da un soggetto terzo fornitore
  2. l’accesso ad una piattaforma informatica di soggetti terzi per il commercio elettronico di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

Anche per la linea dedicata all’e-commerce, è necessario aver deposito almeno due bilanci.

Certificazioni e consulenze

Tra le nuove linee di questa edizione c’è proprio questa, finalizzata a finanziare:

  1. spese per consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione, inclusa la formazione relativa a tematiche di export e internazionalizzazione, per l’innovazione digitale, tecnologica, di prodotto;
  2. spese per l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

L’erogazione delle consulenze dovrà avvenire previa sottoscrizione di un contratto di prestazioni di consulenza erogate da imprese di servizi terze.

Per questa misura sarà necessario aver depositato almeno due bilanci.

Temporary manager

La linea di intervento finanzierà le spese per l’inserimento temporaneo nell’impresa richiedente di figure professionali specializzate nell’erogazione di servizi volti all’innovazione tecnologica, digitale o ecologica a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese richiedenti sui mercati internazionali. Al pari della linea precedente, l’intervento del TM è subordinato alla sottoscrizione di uno o più contratti di consulenza erogati esclusivamente da una o più imprese di servizi terze.

Per questa misura sarà necessario aver depositato almeno due bilanci.

Potenziamento mercati africani

La misura è dedicata alle imprese che esportano, importano o sono presenti in Africa e alle imprese che sono stabilmente fornitrici di dette imprese. Le risorse messe a disposizione contano una riserva dedicata del Fondo 394/81 di 200 milioni di euro e una sub-riserva del 10% per le imprese giovanili, femminili e le start up/PMI innovative.

Lo strumento è dedicato alle imprese italiane che siano stabilmente presenti o esportino o si approvvigionino nel continente africano, o che siano stabilmente fornitrici delle predette imprese, secondo i requisiti definiti nell’apposita Circolare 1/394/2024.

Competitività delle filiere italiane in America centrale o meridionale

Si rivolge alle imprese di qualunque dimensione che:

  • intendono impegnarsi ad effettuare investimenti in America centrale o meridionale oppure
  • che siano stabilmente presenti o esportino o si approvvigionino in America centrale o meridionale, oppure
  • che siano stabilmente fornitrici delle predette imprese
  • con almeno due bilanci e specifici requisiti soggettivi

Lo strumento permette il finanziamento di spese volte a rafforzare la solidità patrimoniale dell’impresa, anche in Italia, a finanziare l’incremento di capitale sociale e finanziamenti soci delle controllate dell’impresa richiedente, nonché spese strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti, tra cui quelle per la formazione del personale in Italia o in America centrale o meridionale, spese di viaggio, di ingresso e di regolarizzazione in Italia per l’assunzione nonché spese per contratti di lavoro destinati alla formazione e all’inserimento del personale proveniente dall’America centrale o meridionale, fermi restando requisiti e vincoli previsti dalla Circolare di riferimento.

L’importo massimo finanziabile è il minore tra:

  • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico)
  • € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese

L’importo minimo è pari a € 10.000,00.

Per quanto concerne il contributo a fondo perduto invece può arrivare fino al:

  • 20% dell’importo complessivo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 200.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per le imprese con almeno una sede operativa costituita da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia.
  • fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 100.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per tutte le altre imprese.

Affiancamento strategico per il mercato indiano

La Misura India rafforza la competitività internazionale delle imprese italiane, anche non esportatrici, con interessi strategici in India, sostenendone gli investimenti produttivi e commerciali, gli investimenti per il rafforzamento patrimoniale, nonché gli investimenti per l’innovazione tecnologica, digitale, ecologica e le spese per la formazione del personale. Lo strumento permette il finanziamento di spese volte a rafforzare la solidità patrimoniale dell’impresa, anche in Italia, a finanziare l’incremento di capitale sociale e finanziamenti soci delle controllate dell’impresa richiedente, nonché spese strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti e all’individuazione di nuove opportunità di business e spese promozionali, tra cui store temporanei, attività di advisory/consulenza strategica per ingresso sul mercato, spese di viaggio e soggiorno per lo sviluppo di partnership commerciali con realtà locali.

Inoltre, sarà possibile finanziare spese per la formazione del personale in Italia o in India, spese di viaggio, di ingresso e di regolarizzazione in Italia per l’assunzione nonché spese per contratti di lavoro destinati alla formazione e all’inserimento del personale proveniente dall’India, fermi restando requisiti e vincoli previsti dalla Circolare di riferimento.

L’importo massimo finanziabile è il minore tra:

  • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico)
  • € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese

L’importo minimo è pari a € 10.000,00.

Per quanto concerne il contributo a fondo perduto invece può arrivare fino al:

  • 20% dell’importo complessivo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 200.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per le imprese con almeno una sede operativa costituita da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia o startup/PMI innovative.
  • fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 100.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per tutte le altre imprese.

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L’accesso ai fondi SIMEST richiede una pianificazione rigorosa e una gestione documentale precisa per evitare ritardi o revoche del beneficio.

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