Credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica
Il Credito d’Imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design sostiene la competitività delle imprese italiane attraverso agevolazioni fiscali differenziate per tipologia di investimento.
A seguito delle ultime riforme, il quadro delle agevolazioni presenta scadenze e operatività diverse. Mentre alcune misure storiche si sono concluse, altre rimangono pienamente attive per pianificare i tuoi investimenti.
Open Group Italia, impresa iscritta all’Albo dei Certificatori del MIMIT, ti affianca per gestire in sicurezza l’intero iter burocratico e proteggere il tuo credito d’imposta da contestazioni fiscali.
Quadro delle misure
Misure attive
- Ricerca e Sviluppo (attiva fino al 31 dicembre 2031)
Consiste in un credito d’imposta al 10% (limite massimo: 5 milioni di euro) per attività di ricerca fondamentale, industriale e sviluppo sperimentale. È la misura di lungo periodo pensata per strutturare i progetti di innovazione scientifica e tecnologica più profondi. - Design e Ideazione Estetica (attiva fino al 31 dicembre 2026)
Consiste in un credito d’imposta al 5% (limite massimo: 2 milioni di euro) per lavori di innovazione legati alla forma, ai colori o ai materiali del prodotto (es. campionari nel settore moda, arredo, calzaturiero). La misura scadrà definitivamente il 31 dicembre 2026.
Misure concluse
- Innovazione Tecnologica Ordinaria, 4.0 e Green (concluse il 31 dicembre 2025)
I crediti d’imposta per l’innovazione tecnologica ordinaria e per i progetti orientati alla transizione ecologica o digitale 4.0 (aliquota al 5%) si sono conclusi il 31 dicembre 2025. - Credito d’Imposta Beni Strumentali 4.0 (concluso il 31 dicembre 2025)
Anche il tradizionale “Credito 4.0” per l’acquisto di macchinari e software industriali si è concluso a fine 2025. Per gli investimenti in beni strumentali orientati al risparmio energetico, lo strumento attivo è ora il nuovo Piano Transizione 5.0.
Nota: Per i progetti di Innovazione e Beni 4.0 conclusi entro il 2025, Open Group Italia fornisce pieno supporto per la gestione della documentazione arretrata, l’asseverazione tecnica e le attività di compensazione o certificazione ancora in corso.
Chi può accedere alle misure?
Tutte le imprese residenti in Italia, senza distinzione di settore o dimensione, a condizione di avere:
- Regolarità contributiva verificata tramite DURC.
- Rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro (DVR in regola).
Esclusione: imprese in liquidazione volontaria, fallimento o colpite da sanzioni interdittive (D.Lgs. 231/2001).
Quali spese sono ammissibili?
Per i progetti di Ricerca & Sviluppo (attivi fino al 2031) e di Design (attivi fino a fine anno), il credito d’imposta copre i costi netti relativi a:
- Personale: ricercatori, tecnici e designer (dipendenti o autonomi).
- Strumenti e attrezzature: quote di ammortamento e canoni di locazione dei beni utilizzati per i progetti.
- Contratti di ricerca (extra-muros): accordi con università, enti di ricerca o altre imprese esterne.
- Privative industriali: spese per brevetti industriali e licenze d’uso.
- Consulenze e materiali: servizi specialistici e materie prime impiegate per la prototipazione.
Adempimenti GSE e composizione F24 (DL 39/2024)
Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione tramite modello F24 in tre quote annuali di pari importo. Per poter compensare il credito in sicurezza, le imprese devono effettuare le apposite comunicazioni sul portale telematico del GSE (ai sensi del DL 39/2024):
- Comunicazione preventiva: obbligatoria prima dell’avvio del progetto (per segnalare l’importo stimato).
- Comunicazione consuntiva: obbligatoria al completamento degli investimenti.
Attenzione: l’omessa o errata trasmissione al GSE comporta lo scarto automatico del modello F24 in fase di compensazione.
Certificazione e sicurezza: la doppia soluzione di Open Group Italia
La legge impone il principio di assoluta terzietà: il soggetto che certifica il progetto non può coincidere con chi ha svolto la consulenza. Per questo motivo, Open Group Italia offre un supporto diviso in due modalità distinte, per garantirti la massima tutela fiscale:
- Se sei già un nostro cliente: prepariamo l’intero fascicolo tecnico, contabile e amministrativo con lo stesso rigore richiesto dall’Albo MIMIT, rendendolo pronto per essere validato e firmato da un certificatore terzo indipendente.
- Se necessiti unicamente della Certificazione formale: qualora la tua azienda abbia già predisposto autonomamente la documentazione tecnica dei progetti (senza l’ausilio della nostra consulenza), i nostri professionisti iscritti all’Albo dei Certificatori MIMIT possono operare direttamente come soggetti certificatori terzi indipendenti, rilasciando la certificazione con pieno valore legale contro eventuali accertamenti dell’Agenzia delle Entrate.
Dalla nostra sede di Torino, assistiamo le imprese su tutto il territorio nazionale nella qualificazione e nella corretta gestione documentale dei progetti di Ricerca e Sviluppo e di Design, integrando queste misure con strumenti complementari come il Patent Box per massimizzare il risparmio fiscale complessivo.