Categories: News

Accertamento? Attenzione a quello che non viene chiesto in sede di verifica

Inutilizzabili i soli documenti non esibiti su richiesta puntuale

Parliamo di accertamento e verifiche fiscali. Un tema senza dubbio delicato, che affianca spesso e volentieri il diverbio ancora esistente e ad oggi irrisolto sulla corretta applicabilità della norma circa la distinzione tra credito inesistente e non spettante (per maggiori informazioni sul tema si rimanda all’articolo già pubblicato nelle scorse newsletter).

Nel caso di verifiche, è opportuno ribadire un concetto molto importante: ciò che non viene esibito alle autorità in sede amministrativa, diventa del tutto inammissibile in un’eventuale contenzioso, soprattutto nel caso in cui il contribuente abbia:

  • Rifiutato di mostrare la documentazione
  • Dichiarato di non possedere la documentazione
  • Sottratto al controllo quanto richiesto

Questi comportamenti richiedono obiettivamente il comportamento doloso del contribuente e la volontà di eludere le autorità.

D’altra parte, può anche avvenire che sia la stessa amministrazione a non richiedere della documentazione o non informare il contribuente che la mancata esibizione di alcuni di questi documenti, può avere delle conseguenze negative molto forti.

E’ quello che è successo in Lombardia, in cui un contribuente è arrivato persino in Cassazione, opponendosi all’Agenzia delle Entrate e chiedendo che venissero considerati dei documenti che non erano stati “nascosti”, ma semplicemente non richiesti dalle autorità, ottenendo sul punto la conferma dal Tribunale.

Per escludere in contenzioso della documentazione, infatti, occorre da un lato, che l’amministrazione finanziaria provi che in sede di verifica il contribuente abbia rifiutato di esporre il materiale su espressa richiesta. In tal senso quindi, la semplice omissione non configura un comportamento doloso. Dall’altra parte, si richiede, in capo al contribuente, la coscienza e la volontà di eludere l’amministrazione, il dolo e naturalmente l’espresso rifiuto.

Tags: Documento informativo

Recent Posts

Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva: cosa cambia per le aziende

L’Unione Europea ha introdotto con la Direttiva (UE) 2023/970 un nuovo e significativo intervento normativo volto a rafforzare il principio…

3 settimane ago

Giornata della Terra 2026: Open Group Italia Sustainability Partner di Club Silencio

Un successo sostenibile: il racconto del 25 aprile ai Musei Reali con CLUB SILENCIO L'evento tenutosi il 25 aprile presso…

4 settimane ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per le attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione

Con il codice credito “L1”, nella presente sezione va indicato il credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo,…

1 mese ago

UNI/PdR 192:2026: un nuovo riferimento per la conciliazione vita-lavoro nelle organizzazioni

Il 14 aprile 2026 è entrata in vigore la Prassi di Riferimento UNI/PdR 192:2026, che introduce un nuovo quadro di…

1 mese ago

Rapporto biennale sulla situazione del personale: obbligo e scadenze

Entro il 30 aprile 2026 le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti sono tenute a un importante…

1 mese ago

Legge annuale sulle PMI: cosa c’è di nuovo?

È stata recentemente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge 11 marzo 2026, n. 34, nota come la "Legge annuale sulle…

2 mesi ago