Il 7 aprile ha avuto inizio l’iter parlamentare del DDL sul codice della proprietà industriale.
L’intervento punta a rafforzare la competitività tecnologica e digitale delle imprese e dei centri di ricerca nazionali.
Per fare questo l’intento è di facilitare e valorizzare le conoscenze, diffondere maggiormente il sistema di protezione dei brevetti, incentivare gli investimenti e il trasferimento tecnologico, avvicinare i mondi della ricerca e della produzione.
Nel progetto di revisione del Codice di proprietà industriale, sono stati anche previsti 30 milioni di risorse a valere sul PNRR.
Il progetto è tra i primi a livello europeo a rispondere pro-attivamente al piano di azione sulla proprietà intellettuale stilato dalla Commissione Europea.
E’ lo stesso MISE a comunicare che le maggiori novità del Codice riguarderanno:
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