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1 Agosto 2022

Agricoltura, pesca e agroalimentare: il punto

E’ un’informazione passata in sordina ma l’ultima legge di Bilancio ha stanziato complessivamente due miliardi per i settori dell’agricoltura, pesca e agroalimentare. Senza contare quelle a valere sul PNRR. Risorse finalizzata alla valorizzazione delle filiere agroalimentari e della gastronomia italiana.

Tutti gli obiettivi della legge di Bilancio

Potenziamento delle filiere, la nascita di due Fondi a sostegno degli investimenti in beni strumentali, la valorizzazione di DOP, IGP e STG, oltre a una serie di interventi per favorire la transizione ecologica e digitale delle imprese, incentivare l’ingresso degli agricoltori under 40 in agricoltura e dei giovani diplomati nei servizi enogastronomici e alberghieri: queste sono solo alcune delle principali misure contenute approvate, già attive o in fase di attivazione. 

Gestione del rischio

  • Vengono stanziati 691,5 milioni di euro fino al 2027 per l’Istituzione di un Fondo mutualistico nazionale a copertura dei rischi catastrofali alle produzioni agricole (causati da alluvioni, gelo o brina e siccità) una significativa innovazione tra gli strumenti di gestione del rischio in agricoltura;
  • Sono 250 milioni di euro (50 milioni annui dal 2023 al 2027) le risorse destinate alle Assicurazioni agevolate, allo scopo di rafforzare il contributo pubblico allo strumento assicurativo.

Agevolazioni fiscali e tributarie

Sono stati previsti:

  • 237 milioni di euro, a partire però dal 2023, per l’esenzione IRPEF dei redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali;
  • 74,5 milioni di euro per il sostegno alla zootecnia mediante la conferma anche nel 2022 delle percentuali di compensazioni IVA applicabili alle cessioni di bovini e suini vivi;
  • 54 milioni di euro da sfruttare ne triennio 2022-2024 per la proroga della decontribuzione degli imprenditori agricoli e gli agricoltori diretti under 40;
  • 16 milioni di euro destinati alla riduzione delle accise per i birrifici artigianali che producono meno di 60.000 ettolitri annui, al fine di stimolare la ripresa produttiva e lo sviluppo della filiera connessa al comparto brassicolo;
  • Viene in ultimo prorogato il Bonus Verde, per il triennio 2022-2024, circa la detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute per le sistemazioni e la cura del verde.

Sviluppo dei Fondi del settore agroalimentare

Per lo sviluppo di settore sono stati stanziati:

  • 160 milioni di euro (80 milioni annui per il 2022 e 2023) per l’incremento della dotazione finanziaria del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, di cui 30 milioni per il 2022 in favore della filiera delle carni bianche e delle uova;
  • 76 milioni di euro milioni di euro per l’istituzione di due Fondi a sostengo degli investimenti in beni strumentali e nella valorizzazione di DOP, IGP e STG e delle eccellenze della ristorazione e della pasticceria italiana (misura tra l’altro di prossima uscita), a cui sono destinati rispettivamente 20 milioni e 56 milioni di euro nel biennio 2022-2023;
  • 22,75 milioni di euro (12,75 milioni per il 2022 e 5 milioni annui per il biennio 2023-2024) per il Fondo per la tutela e il rilancio delle filiere apistiche, brassicola, della canapa e della frutta a guscio, di cui:
    7,75 milioni di euro nel 2022 destinati al comparto apistico, al fine di sostenere le forme associative nazionali, l’impollinazione a mezzo di api e la pratica dell’allevamento apistico e del nomadismo;
    300 mila euro annui destinati alla produzione di nocciole;
  • 10 milioni di euro per l’incremento della dotazione del Fondo per la competitività delle filiere agricole;
  • 10 milioni di euro per il rafforzamento finanziario del Fondo grano-duro;
  • 4 milioni di euro (2 milioni per ciascuno degli anni 2022 e 2023) a favore del Fondo distribuzione derrate alimentari agli indigenti;
  • 2 milioni di euro per il 2022 per l’istituzione del Fondo per la valorizzazione internazionale dei patrimoni immateriali agro-alimentari ed agro-silvo-pastorali dichiarati dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità;
  • 1,5 milioni di euro (0,5 milioni annui dal 2022 al 2024) per l’istituzione del Fondo per lo sviluppo delle colture di piante aromatiche e officinali biologiche;
  • 1 milione di euro per il 2022 per l’istituzione del Fondo per la valorizzazione dei prodotti agricoli tradizionali e certificati.

Misure a sostegno degli investimenti

E ancora:

  • 120 milioni di euro per il finanziamento della misura “Distretti del cibo”;
  • 80,5 milioni di euro per le attività di Ismea per la concessione di finanziamenti, operazioni di finanza strutturata e concessione di garanzie a fronte di prestiti a favore degli imprenditori agricoli e della pesca, e misure per l’imprenditoria femminile e giovanile;
  • 1 milioni di euro per i produttori di vino DOP, IGP e biologico che investono in sistemi digitali di etichettatura, permettendo il rimando tramite QRcode a pagine web istituzionali dedicate alla promozione culturale, turistica e rurale dei territori.

Tutela e sviluppo del patrimonio forestale

Vengono liberati 420 milioni di euro fino al 2032 per il finanziamento della Strategia forestale nazionale e il Fondo per lo sviluppo delle montagne della Presidenza del Consiglio dei Ministri (100 milioni per il 2022 e 200 milioni dal 2023).

Difesa delle produzioni agricole

  • Contenimento della Xylella: 
    15 milioni di euro (5 milioni annui dal 2022 al 2024) per le attività di ricerca svolte dal CNR per il contenimento della Xylella;
    –  Autorizzazione al reimpianto di piante riconosciute come tolleranti o resistenti alla Xylella anche di specie vegetali diverse da quelle estirpate.
  • Contenimento dell’insetto Ips typographus (bostrico) nei territori alpini già colpiti dalla tempesta Vaia:
    –  6 milioni di euro (3 milioni annui per il 2022-2023) per l’istituzione, presso il Mipaaf, di un Fondo finalizzato all’adozione di misure di tutela del territorio e per la  prevenzione delle infestazioni fitosanitarie per le zone interessate dall’epidemia dell’insetto bostrico;
    –  definizione di misure di carattere eccezionale finalizzate al contenimento dei danni causati dalla diffusione dell’insetto bostrico;
  • Tutela del sughero italiano mediante apposite disposizioni e l’istituzione di un Fondo per il monitoraggio dell’insetto Coreabus undatus (150 mila euro per il 2022).

Interventi per la tutela e lo sviluppo della Pesca

  • 16 milioni di euro nel biennio 2022-2023 per il piano triennale della pesca (8 milioni) e per il fondo di solidarietà nazionale della pesca (8 milioni);
  • 19 milioni di euro nel 2022 per la proroga della misura volta a erogare una indennità giornaliera omnicomprensiva per il fermo pesca obbligatorio e non obbligatorio ai lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca;
  • Estensione della CISOA ai lavoratori della pesca e della piccola pesca;
  • 4 milioni di euro annui, a decorrere dal 2022, sono destinati alle Capitanerie di Porto per l’esercizio e l’implemento del complesso delle attività istituzionali, in particolare nel settore della pesca, di amministrazione, gestione, vigilanza e controllo svolte nell’ambito della dipendenza funzionale dal MIPAAF.

Misure varie

  • 7 milioni di euro (3 milioni nel 2022 e 4 milioni nel 2023) per l’istituzione, presso il Mipaaf, di un Fondo per garantire il funzionamento degli impianti ippici di recente apertura;
  • 6 milioni di euro (3 milioni annui per il 2022-2023) per l’istituzione, presso il Mipaaf, di un Fondo finalizzato a indennizzare gli allevamenti di animali da pelliccia interessati dalla norma che vieta l’allevamento, la riproduzione in cattività e l’uccisione di visoni, volpi, cani procione e cincillà e di animali di qualsiasi specie utilizzati per ricavarne pelliccia;
  • Possibilità di mantenere, per un periodo massimo di 3 anni e a determinate condizioni, lo status di imprenditore agricolo per coloro che subiscono le conseguenze di calamità naturali e non siano in grado di rispettare il criterio della prevalenza di cui all’articolo 2135 del codice civile;
  • Misure finalizzate ad assicurare la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché la continuità e il mantenimento dello stato di efficienza e funzionalità delle opere idrauliche di competenza dell’EIPLI;
  • Stanziamento di risorse per: 
    –  l’attività del personale dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) del Mipaaf, ai fini del riconoscimento della specifica professionalità richiesta nello svolgimento dei controlli, anche di polizia giudiziaria, nel settore agroalimentare;
    –  le assunzioni in SIN Spa per la fornitura dei servizi e lo sviluppo del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN).

Misure orizzontali di interesse agricolo

  • 900 milioni di euro fino al 2027 (240 milioni di euro nel 2022 e 240 milioni di euro nel 2023, 120 milioni di euro annui fino al 2026 e 60 milioni di euro nel 2027) per il rifinanziamento della nuova Sabatini per gli investimenti produttivi per le piccole e medie imprese.

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