25 Maggio 2026
Focus Regione Piemonte: tutte le nuove misure in uscita
Si prospetta una stagione rovente, con Regione Piemonte che ha reso note le prossime aperture di una serie di misure che sono state molto apprezzate lo scorso anno dalle imprese del territorio. Di seguito una carrellata degli interventi in apertura, dove ripercorriamo le caratteristiche principali, al fine di poter permettere una programmazione consapevole dei propri investimenti.
Bando Digitalizzazione ed efficientamento produttivo
- Linea B: apertura sportello dal 07/07/2026
- Linea A: apertura sportello dal 13/10/2026
La misura sostiene programmi di investimento delle imprese piemontesi finalizzati a rafforzare la competitività attraverso innovazione tecnologica, transizione digitale, sostenibilità dei processi e miglioramento dell’efficienza produttiva. Come nell’ultima edizione disponibile, il bando è articolato in due linee principali. La Linea A – Digitalizzazione delle imprese, dedicata a investimenti in infrastrutture digitali, cybersecurity, sistemi integrati, commercio elettronico, e-business, processi aziendali in rete, tecnologie emergenti, cloud, 5G, sistemi di pagamento mobile, manifattura additiva e stampa 3D. La Linea B – Efficientamento produttivo delle imprese è invece rivolta a progetti di investimento diretti a migliorare la competitività e la sostenibilità dei processi e dei prodotti o servizi, anche attraverso interventi di riorganizzazione produttiva, diversificazione, innovazione dei modelli operativi e transizione verso logiche di economia verde e circolare. Su entrambe le linee sono previste specifiche sub-linee green, con maggiorazione dell’intensità di aiuto per progetti con investimenti finalizzati alla protezione ambientale. Come fonte di finanziamento è previsto un mix tra finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, fino a copertura totale dell’investimento.
Efficientamento energetico: da giugno
La misura è destinata a sostenere gli investimenti delle imprese piemontesi orientati alla riduzione dei consumi energetici, alla razionalizzazione dell’uso dell’energia e al miglioramento delle prestazioni ambientali di processi produttivi, impianti ed edifici aziendali. Nell’ultima edizione disponibile, il bando era rivolto a micro, piccole, medie e grandi imprese e prevedeva, nell’ambito dell’Azione II.2i.2 – Efficientamento energetico nelle imprese, cinque linee di intervento: impianti di cogenerazione ad alto rendimento; razionalizzazione dei cicli produttivi e utilizzo efficiente dell’energia; efficientamento energetico degli edifici delle imprese; installazione di sistemi di building automation connessi agli interventi di efficientamento; sviluppo di processi innovativi orientati al risparmio energetico, compresa l’eventuale ingegnerizzazione di nuove linee di produzione efficienti. Accanto a questa misura, la programmazione regionale prevedeva anche l’Azione II.2ii.2 – Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese, dedicata alla produzione di energia da fonti rinnovabili, con linee specifiche per cogenerazione alimentata da fonti rinnovabili, impianti per la produzione di energia elettrica da fonte idraulica e solare-fotovoltaica, impianti per la produzione di energia termica da energia dell’ambiente, geotermica, solare termica o biomassa, produzione di idrogeno verde e sistemi di accumulo o stoccaggio dell’energia prodotta. Anche in questo caso è previsto un mix tra finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto fino a copertura totale dell’investimento.
LR n. 34/2004 Misura Consolidamento patrimoniale e crescita delle start up innovative: in approvazione
La misura mira a sostenere il posizionamento competitivo e di mercato delle startup innovative in Piemonte. L’obiettivo principale è finanziare progetti di crescita e sviluppo basati su prodotti, servizi o modelli di business innovativi, favorendo al contempo il rafforzamento patrimoniale delle imprese e l’attrazione di investitori esterni. Possono accedere all’agevolazione le piccole e micro imprese che risultano regolarmente iscritte alla Sezione Speciale delle Startup innovative del Registro delle imprese. Per essere ammissibile, l’impresa deve contestualmente effettuare un’operazione di rafforzamento patrimoniale (aumento di capitale) che rispetti i seguenti criteri:
- importo minimo di 150.000 euro;
- almeno il 50% dell’apporto (minimo 75.000 euro) deve provenire da investitori esterni qualificati (come SGR o intermediari autorizzati) o altre società
L’operazione deve essere deliberata dopo la pubblicazione della misura.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto.
L’entità del contributo è pari all’importo del rafforzamento patrimoniale effettuato dall’impresa, fino a un valore massimo di 500.000 euro per beneficiario.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto.
L’entità del contributo è pari all’importo del rafforzamento patrimoniale effettuato dall’impresa, fino a un valore massimo di 500.000 euro per beneficiario.
Bando SWIch – Sostegno alle attività di RSI e alla valorizzazione economica dell’innovazione: in fase di approvazione
La misura SWIch sostiene le attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione delle imprese e dell’ecosistema della ricerca piemontese, accompagnando la transizione dei risultati verso le fasi di avvio industriale e commerciale. La terza edizione 2026, secondo le informazioni condivise da Regione Piemonte in sede di presentazione al partenariato, si pone l’obiettivo di supportare lo sviluppo e l’avanzamento di risultati scientifici e tecnologici negli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale 2021-2027 e, per i progetti più maturi, la validazione e l’integrazione dell’innovazione nei processi produttivi o nell’offerta delle imprese piemontesi. La misura è prevista sotto forma di sovvenzione ed è rivolta a PMI e small mid cap, grandi imprese solo in collaborazione con PMI, organismi di ricerca ed end user.
Voucher digitalizzazione PMI: di prossima emanazione
Il Voucher digitalizzazione PMI sostiene la transizione digitale delle micro, piccole e medie imprese piemontesi attraverso contributi a fondo perduto destinati all’acquisto di beni, servizi, consulenze e formazione funzionali all’introduzione di tecnologie digitali avanzate. Nell’ultima edizione, gestita da Unioncamere Piemonte nell’ambito del PR FESR Piemonte 2021-2027, la misura finanziava progetti finalizzati all’adozione di soluzioni come cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale, big data, IoT, robotica, manifattura additiva, sistemi gestionali integrati, tecnologie di filiera, e-commerce e strumenti digitali per l’innovazione dei processi e dei modelli di business. L’agevolazione era concessa sotto forma di voucher a fondo perduto, con intensità variabile in base alla dimensione d’impresa e contributo massimo pari a 25.000 euro, con possibilità di maggiorazione per progetti collaborativi e specifiche premialità soggettive. La nuova eventuale apertura dovrà essere verificata sulla base degli atti ufficiali di Unioncamere Piemonte e Regione Piemonte.