Cultura Crea è la misura promossa dal Ministero della Cultura e gestita da Invitalia.
L’incentivo nasce con l’obiettivo di sostenere la nascita e la crescita di imprese e iniziative no profit nel settore dell’industria culturale, creativa e turistica, che puntano a valorizzare le risorse culturali nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Sono state previste 3 linee di intervento:
Nel caso della prima linea inerente la creazione di imprese, i programmi di spesa devono prevedere un importo massimo di 400.000,00 €, prevedendo la creazione o l’introduzione di prodotti o servizi innovativi.
Le agevolazioni riconosciute prevedono:
In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
Nel caso di sviluppo di imprese, invece, abbiamo l’esclusione della Regione Sicilia.
Il plafond per i programmi di intervento sale a 500.000,00 euro per i seguenti ambiti:
Il mix agevolativo in questo caso prevede:
Con 30 milioni di euro di risorse finanziarie stanziate, la misura prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto a copertura delle spese di capitale circolante nella misura massima di 25.000 euro, necessario per il riavvio e il sostegno alle imprese.
Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e ai soggetti del terzo settore (onlus, imprese sociali, associazioni di promozione sociale) costituite alla data del 1° gennaio 2020 ed esercitanti al 31 dicembre 2020 una delle attività economiche ammesse dal bando.
Esistono però delle differenze a seconda della data di costituzione aziendale. Infatti:
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