Categories: News

Come richiedere il credito d’imposta formazione 4.0?

Se sei arrivato fino a questo punto, probabilmente avrai già pronto tutto il materiale necessario per poter giustificare il tuo credito di imposta in caso di controlli.

Se invece sei arrivato qui prima ancora di affacciarti al mondo della formazione 4.0 ti riassumo brevemente cosa ti serve.

  • Prima di tutto dovrai avere almeno qualche dipendente da impegnare per il tempo utile a formarlo su un argomento 4.0 in materia di informatica, marketing e produzione.
  • Una volta che avrai pianificato le ore di formazione dei tuoi dipendenti, sulla base di un calendario formativo, sarai già in grado di redigere una relazione illustrativa di tutte le attività, i moduli formativi e gli obiettivi raggiunti con le attività di formazione. Ricorda che potrai effettuarla anche tramite modalità FAD ma a determinate condizioni.
  • Una volta terminato l’esercizio in cui è stata effettuata la formazione, dal 1° gennaio successivo avrai a disposizione tutte le informazioni che ti servono.

Sarai infatti in grado di determinare la quota di costo dei tuoi dipendenti impegnati nelle ore di formazione realizzate. A seconda della dimensione della tua impresa potrai applicare la percentuale di beneficio corretta.

Se ne sei sprovvisto, dovrai rivolgerti ad un revisore legale per certificare che tu abbia realmente sostenuto tali costi, ma non preoccuparti: il costo della consulenza aggiuntiva ti darà diritto ad una quota extra di credito di imposta fino a 5000 euro.

  • Controlla solo altre due cose: che tu sia in regola con Durc e Dvr. Solo così potrai accedere al credito.

Ma torniamo al punto di partenza: come richiedere il credito di imposta?

E’ una misura automatica, perciò non dovrai sottomettere alcuna domanda o interagire con qualcuno.

Ti basterà utilizzare un F24, indicare la quota di credito che vuoi compensare (anche tutto in un’unica quota) e il codice univoco del credito formazione, che è 6897.

Se sul web dovessi trovare qualche allarmismo sull’invio di una comunicazione al MiSE non preoccuparti:

il Ministero non ha ancora avuto tempo di pubblicare i template e indicare delle tempistiche; visto il ritardo si è anche premurato di specificare che non è un onere obbligatorio e vincolante ma che ha solo fini statistici.

Tags: Credito Formazione 4.0

Recent Posts

Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva: cosa cambia per le aziende

L’Unione Europea ha introdotto con la Direttiva (UE) 2023/970 un nuovo e significativo intervento normativo volto a rafforzare il principio…

3 settimane ago

Giornata della Terra 2026: Open Group Italia Sustainability Partner di Club Silencio

Un successo sostenibile: il racconto del 25 aprile ai Musei Reali con CLUB SILENCIO L'evento tenutosi il 25 aprile presso…

4 settimane ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per le attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione

Con il codice credito “L1”, nella presente sezione va indicato il credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo,…

1 mese ago

UNI/PdR 192:2026: un nuovo riferimento per la conciliazione vita-lavoro nelle organizzazioni

Il 14 aprile 2026 è entrata in vigore la Prassi di Riferimento UNI/PdR 192:2026, che introduce un nuovo quadro di…

1 mese ago

Rapporto biennale sulla situazione del personale: obbligo e scadenze

Entro il 30 aprile 2026 le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti sono tenute a un importante…

1 mese ago

Legge annuale sulle PMI: cosa c’è di nuovo?

È stata recentemente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge 11 marzo 2026, n. 34, nota come la "Legge annuale sulle…

2 mesi ago