L’articolo 48 bis del Decreto Sostegni-bis introduce un nuovo tax credit in ambito formazione 4.0.
Le materie sono simili, ma cambiano le caratteristiche dell’agevolazione e il territorio di svolgimento: in questo caso infatti la Formazione può avvenire sia in Italia che all’estero.
Per l’operatività della misura occorrerà però attendere un decreto attuativo, previsto per fine ottobre.
Il nuovo tax credit si rivolge a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore in cui operano.
Gli argomenti ammissibili sono gli stessi della Formazione 4.0, ovvero:
Anche in questo caso sono ammissibili i costi di personale, relativamente al costo aziendale del dipendente per il periodo in cui è occupato nelle attività di formazione.
Le novità sono le seguenti:
A differenza del classico credito formazione 4.0, in questo caso abbiamo una rimodulazione delle aliquote.
È infatti prevista un’unica aliquota del 25% su un massimale di spesa di 30 mila euro. Potenzialmente quindi, il tax credit prevede un importo massimo per beneficiario di 7.500,00 €.
Il nuovo credito formazione 4.0 non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive e può essere utilizzato esclusivamente in compensazione.
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