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Credito investimenti 4.0: occhio al motivo alla base dell’interconnessione tardiva

Con la risposta all’interpello n. 394 l’Agenzia delle Entrate torna a parlare dell’ interconnessione dei beni strumentali dell’Allegato A ex L. 232/2016

Il quesito posto riguarda la possibilità di fruire o meno dell’agevolazione dell’iperammortamento o del credito investimenti per beni acquisiti in diverse annualità dal 2017 al 2020, che verranno interconnessi tramite un apposito apparecchio fornito di software, nel 2021.

Per la risoluzione del caso, l’Agenzia ha richiesto apposito parere al MISE, il quale ha richiamato alcuni principi di base della normativa.

Riassumendo, occorre considerare le motivazioni e le fattispecie alla base dell’interconnessione tardiva, ovvero realizzata in un’annualità diversa rispetto quella di entrata in funzione del bene.

Prima opzione

Nel caso in cui l’interconnessione tardiva dipenda, ad esempio, dalla necessità di completare l’infrastruttura informatica indispensabile per connettere il bene, e quindi sia dovuta ad esigenze legate al sistema informativo del beneficiario, è sempre possibile fruire dell’agevolazione, che subirà un semplice “slittamento” temporale.

Seconda opzione

Discorso diverso nel caso in cui il bene acquisito è solo potenzialmente 4.0 ma non possiede già al momento dell’acquisto tutti i requisiti necessari per poter fruire dell’agevolazione maggiorata, tale da necessitare in un secondo momento, delle modifiche o integrazioni.

In questo caso, infatti, potrà fruire dell’agevolazione esclusivamente il dispositivo che permette il rispetto degli ulteriori requisiti.

Va poi posta attenzione alle diverse opzioni per cui il software sia stand-alone e quindi valutabile singolarmente, oppure embedded, potendo di conseguenza fruire della misure come un unicum con il dispositivo.

In ultimo, il MISE ricorda che sarà cura del beneficiario, “documentare, attraverso un’adeguata e sistematica reportistica, il mantenimento, per tutto il periodo di fruizione dei benefici, delle caratteristiche e requisiti richiesti”.

Tags: Credito Investimenti 4.0

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