Con il Decreto Milleproroghe in fase di conversione, verrà prorogato di altri dodici il bonus quotazione PMI.
Pertanto sarà possibile, fino al 31 dicembre 2024, ottenere un credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle piccole e medie imprese.
L’istituto risale alla Legge di Bilancio 2018 (legge n. 205 del 2017) e in particolare i commi dall’89 al 92 normavano l’istituzione di un credito di imposta in favore delle PMI in relazione alle spese di consulenza sostenute per l’ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione (Multilateral Trading Facility – MTF) europei, in misura pari al 50 per cento delle spese fino a un massimo di 500.000 euro.
Nel corso delle varie edizioni i Governi sono intervenuti a rideterminare la percentuale di credito piuttosto che il tetto massimo di credito percepibile, ma la struttura della misura non è mai stata toccata, venendo di volta in volta riproposta, anno dopo anno.
Tornando alla misura, requisiti di accesso sono:
In ultimo, il credito d’imposta è utilizzabile, nel limite complessivo, di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 (stanziamento già previsto) e di 6 milioni di euro per l’anno 2025.
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