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Ricerca e innova: 27 milioni per l’innovazione dalla Lombardia

La Regione Lombardia ha deliberato l’utilizzo di 27 milioni a valere sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale 2021-2027. E lo fa con una misura dedicata all’innovazione, alla ricerca e allo sviluppo del tessuto imprenditoriale lombardo.

La misura dovrà essere dettagliata: il bando attuativo e l’apertura dello sportello sono infatti previsti nei prossimi mesi.

L’assessore regionale all’innovazione, Fabrizio Sala, ha così commentato la misura di prossima attivazione:

“Con ‘Ricerca & Innova’, Regione Lombardia vuole aiutare le imprese a continuare a investire in ricerca e innovazione. Anche nel mutato contesto economico internazionale, che ha avuto effetti su flussi commerciali, catene di approvvigionamento, prezzi, prospettive di sviluppo e di crescita economica in tutta Europa”.

Ha continuato affermando che gli “Obiettivi strategici della nuova misura sono lo sviluppo delle capacità di ricerca e di innovazione. Nonchè l’introduzione di tecnologie avanzate nel territorio lombardo, per contribuire a mantenere e migliorare la competitività del tessuto imprenditoriale”.

La misura rappresenta nient’altro che un’evoluzione semplificata di bandi precedenti, quali la Linea R&S per MPMI – Frim Fesr 2020 e Tech Fast Lombardia, lanciate nella programmazione FESR 2014-2020.

Le caratteristiche della misura

All’iter di selezione potranno essere proposti progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e di innovazione di processo, oppure attività di innovazione e/o trasformazione digitale. 

Troviamo quindi, ad esempio, progetti che vertono su tecnologie 4.0 quali Advanced manufacturing solutions, Addittive manufacturing, Realtà aumentata, Simulation, Industrial internet, Cloud, Cybersecurity, Big Data.

Ulteriori caratteristiche dei progetti sono:

  • L’essere realizzati nell’ambito di una sede operativa in territorio lombardo.
  • Prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 80.000 euro.
  • L’essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo.

Le agevolazioni previste

La copertura agevolativa può raggiungere fino al 100% delle spese ammissibili, per un ammontare comunque non superiore a 1 milione di euro, e in particolare:

  • Nel caso di PMI: 70% sotto forma di Finanziamento agevolato e il restante 30% sotto forma di contributo in conto capitale;
  • Per le startup e le PMI innovative: il 65% sotto forma di Finanziamento agevolato e il restante 35% sotto forma di contributo in conto capitale;
  • A favore di progetti green: 60% sotto forma di Finanziamento agevolato e il restante 40% sotto forma di contributo in conto capitale.

Sono previste premialità in caso di:

  • sostenibilità ambientale, ovvero il possesso (al momento di presentazione della domanda) di certificazione ambientale volontaria;
  • rilevanza della componente femminile e giovanile. Qualora il soggetto richiedente abbia (al momento di presentazione della domanda) almeno il 50% della compagine sociale come componente femminile o giovanile (inferiore o pari a 35 anni);
  • appartenenza a uno dei Cluster Tecnologici Lombardi, certificata con una lettera di endorsement del proprio cluster.
Tags: Misure territoriali

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