L’incentivo da 1 miliardo e 250 milioni di euro gestito da Invitalia per la promozione e lo sviluppo delle iniziative imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno amplia il proprio raggio di azione.
La misura finanzia fino al 100% (50 a fondo perduto, 50 tramite finanziamento) dei progetti imprenditoriali per la nascita e lo sviluppo di attività imprenditoriali e libero professionali nei settori di manifattura, servizi, turismo, commercio, libera professione.
I proponenti devono avere un’età compresa tra i 18 e i 55 anni e in caso di imprese queste dovranno essere costituite dopo il 2017 o in fase costitutiva entro un massimo di 120 gg dall’esito positivo dell’istruttoria.
E’ possibile rendicontare una serie di spese tra cui:
Non sono ammissibili le spese di progettazione, le spese promozionali, le spese per le consulenze in ultimo le spese sostenute per il personale dipendente.
Con l’ultima legge di conversione (L. 9/11/2021, n. 156) si è creata una linea di intervento parallela.
La misura è sempre la stessa ma viene estesa ad ulteriori aree territoriali.
In primo luogo vengono inserite le aree del cratere sismico dell’Italia centrale colpite dai terremoti del 2016 e 2017. Si tratta dei 116 comuni del cratere sismico situati nelle regioni Lazio, Marche e Umbria.
Attenzione: per 24 Comuni – i quali hanno una percentuale di edifici inagibili superiore al 50% – non c’è alcun limite di età per la richiesta di finanziamento.
In aggiunta, la misura viene estesa alle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.
Troviamo ad esempio Capraia, Marciana Marina, Isola di Grado, Isola Bella, Burano, San Giulio e molte altre.
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