3 Settembre 2026
FER X definitivo: il nuovo meccanismo di sostegno per fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili
Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo di nuova capacità produttiva in Italia. Il decreto, datato 18 giugno 2026 ed entrato in vigore il 7 agosto 2026, riguarda in particolare gli impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e alimentati da gas residuati dai processi di depurazione. Il nuovo regime prevede un sostegno complessivo fino a 23 miliardi di euro e punta alla realizzazione di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile.
Due modalità di accesso in base alla potenza
Il funzionamento dell’incentivo cambia in relazione alla dimensione dell’intervento. Per gli impianti con potenza nominale cumulata fino a 1 MW, il GSE prevede un sistema di accesso diretto, successivo all’entrata in esercizio dell’impianto, entro un contingente complessivo disponibile di 10 GW.
Per gli interventi con potenza superiore a 1 MW, invece, l’accesso avviene attraverso procedure competitive gestite dal GSE. A queste procedure sono destinati complessivamente 27,15 GW, suddivisi in 10 GW per il fotovoltaico, 16,5 GW per l’eolico, 0,63 GW per l’idroelettrico e 0,02 GW per gli impianti alimentati da gas residuati dai processi di depurazione.
La procedura per gli impianti di maggiore dimensione
Per gli impianti superiori a 1 MW il percorso è più articolato. Il primo passaggio è la qualifica preliminare, attraverso la quale il GSE verifica preventivamente il possesso dei requisiti necessari per la partecipazione alle procedure competitive e degli eventuali criteri rilevanti per la formazione delle graduatorie. Le richieste possono essere presentate attraverso il Portale FER-X Definitivo dal 25 agosto 2026; la qualifica rilasciata ha validità di due anni.
Segue la manifestazione di interesse, nella quale il soggetto richiedente indica la quota di potenza per la quale intende concorrere e trasmette la documentazione prevista, comprese la cauzione provvisoria e la documentazione relativa alla solidità finanziaria. Successivamente, in caso di valutazione positiva, è possibile partecipare alla procedura competitiva presentando un’offerta di riduzione percentuale rispetto al prezzo di esercizio superiore.
Per la prima procedura competitiva, il 30 settembre 2026 è il primo termine per presentare la richiesta di qualifica preliminare e riceverne l’esito in tempo utile, fatte salve eventuali sospensioni del procedimento.
Un incentivo collegato al prezzo dell’energia
Uno degli elementi centrali del FER X è rappresentato dal meccanismo dei contratti per differenza bidirezionali, previsti per una durata di 20 anni. In termini semplificati, viene individuato un prezzo di riferimento: quando il prezzo di mercato dell’energia risulta inferiore, viene riconosciuta al produttore la differenza; quando, al contrario, il prezzo di mercato risulta superiore, la differenza viene restituita. Il sistema è quindi concepito per fornire maggiore stabilità economica agli investimenti, limitando allo stesso tempo il rischio di sovracompensazione in presenza di prezzi elevati dell’energia.
Un nuovo quadro di riferimento per gli investimenti nelle rinnovabili
Il FER X Definitivo configura quindi un sistema differenziato: più semplice per gli impianti fino a 1 MW e basato sulla competizione per quelli di dimensione superiore. Per imprese e investitori interessati alla produzione di energia rinnovabile diventa pertanto essenziale valutare fin dalle prime fasi potenza dell’impianto, tecnologia utilizzata, requisiti autorizzativi e percorso di accesso al meccanismo GSE, considerato che tali elementi determinano modalità e tempistiche di partecipazione al sistema di sostegno.