Il credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive è un’agevolazione fiscale introdotta per incentivare gli investimenti pubblicitari nel mondo dello sport. Rinnovata dal Decreto Omnibus (DL 113/2024), la misura mira a sostenere economicamente l’attività sportiva attraverso un beneficio fiscale riconosciuto a chi investe in campagne promozionali a favore di enti sportivi. Per le imprese, rappresenta una strategia per coniugare la promozione del proprio brand con un significativo recupero della spesa sostenuta.
L’agevolazione è rivolta a una platea vasta di soggetti economici che operano sull’intero territorio nazionale. In particolare, possono presentare domanda:
Per accedere al bonus, l’investimento deve essere rivolto a leghe che organizzano campionati nazionali a squadre, società sportive professionistiche o società e associazioni sportive dilettantistiche (ASD/SSD) regolarmente iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. I soggetti sponsorizzati devono inoltre rispettare requisiti specifici:
Sono agevolabili gli investimenti in campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni effettuati nel periodo compreso tra il 10 agosto 2024 e il 15 novembre 2024. Per essere considerate eligibili, le spese devono:
Il beneficio consiste in un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute (al netto dell’IVA). L’agevolazione è concessa nel rispetto dei limiti del regolamento europeo sugli aiuti “de minimis”. Il plafond complessivo stanziato dal Dipartimento per lo Sport è di 7 milioni di euro. In caso di insufficienza di risorse rispetto alle domande ammesse, si procederà a una ripartizione proporzionale tra i beneficiari, con un limite individuale fissato al 5% del totale delle risorse annue.
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica dedicata del Dipartimento per lo Sport (https://www.sportgov.it/sponsorizzazioni2024/it/home/). I termini per l’invio sono previsti per il prossimo 18 aprile 2026.
È importante notare che l’ordine cronologico di invio non garantisce priorità, poiché in caso di eccedenza di richieste si applicherà il criterio proporzionale. Se si hanno più contratti o fatture con la stessa ASD, occorre presentare un’istanza per ogni singola fattura.
Una volta riconosciuto, il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei beneficiari. Il credito va inoltre indicato nella dichiarazione dei redditi.
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