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20 Luglio 2026

La doppia transizione premia: i voucher più interessanti delle camere di commercio

Nell’ultimo mese, sono state tantissime le Camere di Commercio che aderendo al programma nazionale promosso da Unioncamere, hanno pubblicato bandi di contributo a fondo perduto a favore delle pmi locali per sostenere gli investimenti in digitale, green e intelligenza artificiale. Seppure l’obiettivo è comune, le modalità operative presentano dei dettagli differenziati a seconda della provincia e del territorio di riferimento. Risultano differenti anche i massimali di contributo riconosciute e i periodi di adesione.

Di seguito ne riportiamo alcuni che reputiamo di maggiore interesse.

CCIAA Genova

Scadenze

Precaricamento: dall’08/07/2026

Invio domanda: tra le ore 14:00 del 14 settembre 2026 e le ore 21:00 del 28 settembre 2026.

Beneficiari

PMI

Spese ammissibili

  1. Acquisto di tecnologie

L’agevolazione copre le spese sostenute per l’introduzione delle seguenti soluzioni tecnologiche avanzate:

  • Manifattura additiva e stampa 3D.
  • Cloud, fog e quantum computing.
  • Soluzioni di cyber security e business continuity.
  • Intelligenza artificiale.
  • Infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC).
  • Robotica avanzata e collaborativa.
  • Big data & analytics e Blockchain.
  • Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, virtuale e ricostruzioni 3D).
  • Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa.
  • Sistemi gestionali integrati (es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse tecnologie di tracciamento come RFID o barcode).
  • Customer Relationship Management (CRM) e sistemi fintech (es. Electronic Data Interchange – EDI).
  • Sistemi di geolocalizzazione e per l’in-store customer experience.
  • Sistemi di e-commerce, a patto che nel progetto risultino interconnessi a un’altra delle tecnologie sopra elencate.
  • Sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (es. soluzioni per la gestione intelligente dell’energia, monitoraggio dei consumi idrici/energetici, analisi LCA, strumenti per l’ottenimento del rating ESG e report di sostenibilità).
  1. Servizi di consulenza

Sono ammissibili gli interventi di supporto specialistico relativi a:

  • Audit e analisi per la misurazione del profilo digitale o “green” dell’impresa.
  • Elaborazione di piani di sviluppo aziendale in ottica digitale e/o ecologica e implementazione delle tecnologie previste dal bando.
  • Introduzione di Sistemi di gestione dell’innovazione (serie ISO 56000), della sicurezza delle informazioni/digitalizzazione (serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) o dell’energia (serie ISO 50001).
  • Servizi di matching per collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica.
  • Inserimento temporaneo in azienda di un Innovation Manager o Energy Manager esterno.
  • Spese di progettazione tecnica, legale o amministrativa e studi di fattibilità per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Servizi qualificati per accompagnare e rafforzare la sostenibilità ESG dell’impresa (raccolta dati, reportistica e bilanci di sostenibilità).

  1. Servizi di formazione

Le attività formative devono essere rivolte al personale stabilmente impiegato nell’impresa e riguardare:

  • Corsi mirati al conseguimento di qualifiche professionali per profili legati all’innovazione (es. Innovation Manager, Specialist o Technician) e all’ambito green (es. Energy Manager).
  • Percorsi formativi per l’acquisizione di competenze digitali e/o green strettamente connesse alle tecnologie abilitanti inserite nel progetto.

Principali esclusioni: Non sono in nessun caso ammissibili le spese per trasporto, vitto e alloggio; siti web aziendali standard; acquisto di hardware informatico di base (es. PC, smartphone, notebook, tablet, stampanti non 3D) a meno che non sia direttamente collegato all’integrazione di una tecnologia abilitante; web advertising, SEO o SEM; consulenze ordinarie fiscali, contabili, legali o commerciali; servizi di supporto per meri adeguamenti a norme di legge.

Le spese devono essere sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del bando e fino al 120° giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione del voucher. Tutti i costi si intendono al netto dell’IVA, salvo i casi in cui questa rappresenti un costo non recuperabile per il beneficiario.

Fornitori

  • Competence Center (Piano Impresa 4.0), parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH) e cluster tecnologici riconosciuti o accreditati.
  • Incubatori certificati o regionali accreditati.
  • FABLAB strutturati e conformi ai requisiti della FabLab Charter internazionale.
  • Start-up innovative e PMI innovative.
  • Innovation Manager certificati (norma UNI 11814) o iscritti nell’elenco ufficiale di Unioncamere.
  • Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati.
  • Enti di formazione accreditati dalle Regioni, Università, Scuole di Alta formazione, ITS o altri soggetti qualificati e certificati ISO 9001 per il settore EA37 (obbligatorio per i corsi energetici, che devono avere una durata minima di 40 ore).
  • Ulteriori fornitori in possesso di partita IVA, purché dimostrino di aver realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività di consulenza o formazione a favore di clienti diversi nell’ambito delle tecnologie e dei servizi oggetto dell’intervento. In tal caso è necessario fornire un’autodichiarazione.

Agevolazione

L’investimento minimo complessivo dovrà essere pari ad almeno € 1.000.

L’importo massimo ottenibile con il contributo non potrà superare l’importo di € 4.000, a cui si può aggiungere:

  • euro 250 per le imprese in possesso del rating di legalità o a della Certificazione sulla Parità di Genere.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili. I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%

Documenti necessari per la domanda

  • Modulo di domanda
  • Modulo servizi
  • Dsan legale rappresentante
  • Polizza catastrofale
  • Report di self-assessment digitale “Self i4.0”
  • Preventivi di spesa
  • Autocertificazione dei fornitori
  • Modello di riepilogo generato dalla piattaforma

 

CCIAA Venezia – Rovigo

Scadenze

Precaricamento: dall’08/07/2026

Invio domanda: : dal 27 luglio 2026 al 7 settembre 2026

Beneficiari

MPMI

Sono esclusi:

  • i soggetti che sono stati ammessi alla concessione del “Bando voucher digitali” nelle tre edizioni precedenti (2023/2025) per progetti afferenti alle medesime tecnologie già oggetto di finanziamento;
  • i “fornitori” delle imprese che partecipano al Bando.

Spese ammissibili

Il bando copre l’acquisto di beni e servizi legati alla strategia Transizione 5.0 divisi in tre macro-aree:

  • Tecnologie abilitanti: AI, Cloud, Cybersecurity, IoT, sistemi digitali per il monitoraggio energetico/idrico, analisi LCA e report ESG;
  • Consulenza specialistica: Audit digitali o green, piani di sviluppo aziendale, sistemi di gestione certificati ISO, temporary management (Innovation/Energy Manager) e studi per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
  • Formazione: Corsi per lo sviluppo di competenze digitali ed ecologiche del personale.

Fornitori

  • Competence Center (Piano Impresa 4.0), parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH) e cluster tecnologici riconosciuti o accreditati.
  • Incubatori certificati o regionali accreditati.
  • FABLAB strutturati e conformi ai requisiti della FabLab Charter internazionale.
  • Start-up innovative e PMI innovative.
  • Innovation Manager certificati (norma UNI 11814) o iscritti nell’elenco ufficiale di Unioncamere.
  • Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati
  • Enti di formazione accreditati dalle Regioni, Università, Scuole di Alta formazione, ITS o altri soggetti qualificati e certificati ISO 9001 per il settore EA37 (obbligatorio per i corsi energetici, che devono avere una durata minima di 40 ore).
  • Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazionee-impresa-40/elenco-dei-manager-dellinnovazione);
  • “ulteriori fornitori”, a condizione che essi abbiano realizzato nel triennio 2023/2025 almeno quattro attività, per servizi di consulenza/formazione alle imprese, nella medesima materia per la quale è richiesto il contributo.

Validità delle spese: sono ammissibili i costi fatturati e pagati a partire dalla data di pubblicazione del bando e fino al 150° giorno successivo alla concessione del voucher.

Agevolazione

L’investimento minimo complessivo dovrà essere pari ad almeno € 5.000.

L’importo massimo ottenibile con il contributo non potrà superare l’importo di € 6.000, a cui si può aggiungere fino a euro 250 per le imprese in possesso del rating di legalità o della Certificazione sulla Parità di Genere.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili. I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%

Documenti necessari per la domanda

  • Modulo di domanda
  • Modulo descrittivo dell’intervento
  • Dichiarazione ulteriore fornitore
  • Polizza catastrofale
  • Report di self-assessment digitale “Self i4.0”
  • Preventivi di spesa

CCIAA Treviso – Belluno – Dolomiti

Scadenze

Il Bando è a “fase unica”, ovvero le imprese devono presentare la domanda di partecipazione ad interventi realizzati e conclusi, producendo direttamente le fatture delle spese sostenute.

Le richieste di contributo, da redigersi utilizzando l’apposita modulistica, corredate dalla documentazione specificata nel Bando, devono essere inoltrate dalle ore 09:00 del 8.7.2026 alle ore 23:59 del 23.10.2026

Beneficiari

MPMI

Sono escluse d’ufficio le imprese che hanno già ricevuto contributi nella precedente edizione del Bando svolta nel 2025

Spese ammissibili

Il Bando prevede due Misure:

Misura 1 – sono ammissibili spese sostenute per l’acquisto dei beni strumentali di cui all’Allegato IV e all’allegato V della L. 199/2025.

Ai fini del Bando, rientrano tra gli investimenti ammissibili anche:

  1. i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding);
  2. i software relativi alla gestione di impresa esclusivamente se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a).

Misura 2

  1. sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0, solo se direttamente ed esclusivamente collegati all’acquisto dei beni strumentali di cui alla Misura 1;
  2. sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti.

Sono inoltre ammissibili le acquisizioni di servizi di formazione relativamente all’attività finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa, con una durata non inferiore alle 40 ore totali.

Fornitori 

  • Competence Center (Piano Impresa 4.0), parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH) e cluster tecnologici riconosciuti o accreditati.
  • Incubatori certificati o regionali accreditati.
  • FABLAB strutturati e conformi ai requisiti della FabLab Charter internazionale.
  • Start-up innovative e PMI innovative.
  • Innovation Manager certificati (norma UNI 11814) o iscritti nell’elenco ufficiale di Unioncamere.
  • Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati o ESCO
  • Enti di formazione accreditati dalle Regioni, Università, Scuole di Alta formazione, ITS o altri soggetti qualificati e certificati ISO 9001 per il settore EA37 (obbligatorio per i corsi energetici, che devono avere una durata minima di 40 ore).
  • Ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie abilitanti

Validità delle spese: Sono ammissibili gli interventi avviati dal 1.1.2026 nonché le spese sostenute fino alla data di presentazione della domanda di contributo

Agevolazione

L’importo massimo ottenibile con il contributo non potrà superare l’importo di € 40.000, a cui si può aggiungere fino ad un 5% per le imprese in possesso del rating di legalità o della Certificazione sulla Parità di Genere.

I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.

Misura  Descrizione Spesa ammissibile minima Importo massimo del contributo
1 Beni strumentali di cui agli allegati IV e V della L. 199/2025 euro 5.000,00 euro 30.000,00
2 lett. a) Servizi di consulenza legati all’acquisizione di beni strumentali  euro 1.200,00 euro 5.000,00
2 lett. b) Servizi di consulenza e/o formazione in tema di transizione ecologica  euro 1.200,00 euro 5.000,00
 Importo massimo del contributo erogabile euro 40.000,00

Documenti necessari per la domanda

  • Modulo di domanda
  • Modulo descrittivo dell’intervento
  • Dichiarazione ulteriore fornitore
  • Polizza catastrofale
  • Report di self-assessment digitale “Self i4.0”
  • Preventivi di spesa

CCIAA Forlì Cesena Rimini

Scadenze

Precaricamento: dall’08/07/2026

Invio domanda: dal 22 luglio 2026 all’8 settembre 2026

Beneficiari

MPMI

Sono escluse d’ufficio le imprese che hanno già ricevuto contributi nella precedente edizione del Bando svolta nel 2025

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle tecnologie:

  1. manifattura additiva e stampa 3D;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. soluzioni di cyber security e business continuity;
  4. intelligenza artificiale;
  5. infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni (HPC);
  6. robotica avanzata e collaborativa;
  7. big data & analytics;
  8. blockchain;
  9. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  10. internet of things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
  11. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività, quali ad esempio: ERP, MES, PLM, SCM, ed incluse le tecnologie di tracciamento, quali RFID, barcode, ecc;
  12. sistemi fintech, ad esempio Electronic Data Interchange (EDI);
  13. sistemi di geolocalizzazione;
  14. sistemi per l’in-store customer experience;
  15. sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco dell’art. 7 comma 1;
  16. sistemi volti a promuovere modalità di lavoro a distanza o agile;
  17. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica, quali ad esempio: componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita (LCA); sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità.

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:

  1. analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
  2. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
  3. implementazione di tecnologie di cui all’art. 7 comma 1 del presente bando;
  4. implementazione di sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
  5. servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
  6. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
  7. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
  8. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati)

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:

  • a. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy Manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
  • b. altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco precedente..

Sono inoltre ammissibili le acquisizioni di servizi di formazione relativamente all’attività finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa, con una durata non inferiore alle 40 ore totali.

Fornitori

  • Competence Center (Piano Impresa 4.0), parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH) e cluster tecnologici riconosciuti o accreditati.
  • Incubatori certificati o regionali accreditati.
  • FABLAB strutturati e conformi ai requisiti della FabLab Charter internazionale.
  • Start-up innovative e PMI innovative.
  • Innovation Manager certificati (norma UNI 11814) o iscritti nell’elenco ufficiale di Unioncamere.
  • Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati o ESCO
  • Enti di formazione accreditati dalle Regioni, Università, Scuole di Alta formazione, ITS o altri soggetti qualificati e certificati ISO 9001 per il settore EA37 (obbligatorio per i corsi energetici, che devono avere una durata minima di 40 ore).
  • Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o Innovation Manager iscritti nell’elenco tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/elenco-deimanager-dellinnovazione);
  • ulteriori fornitori in possesso di partita IVA a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza e/o formazione alle imprese, nell’ambito delle tecnologie e dei servizi di cui all’art. 7 del Bando e oggetto dell’intervento proposto.

Validità delle spese: le fatture dovranno risultare emesse a partire dalla data di presentazione della domanda e fino al 150° giorno successivo alla data di adozione del provvedimento di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo.

Agevolazione

Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 10.000,00. È prevista una premialità di ulteriori euro 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità e/o della certificazione della parità di genere.

Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di euro 10.000,00.

I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto, dove applicabile, del 4%.

Documenti necessari per la domanda

  • Modulo di domanda
  • Modulo descrittivo dell’intervento
  • Dichiarazione ulteriore fornitore
  • Polizza catastrofale
  • Report di self-assessment digitale “Self i4.0”
  • Preventivi di spesa
  • Dichiarazione casellario giudiziale e carichi pendenti
  • Scheda tecnica  relativamente ai beni strumentali.
  • Modello di riepilogo generato dalla piattaforma ReStart

CCIAA Bologna

Scadenze

Precaricamento: dall’08/07/2026

Invio domanda: dal 10 settembre 2026 all’17 settembre 2026

Beneficiari

MPMI

Al fine di favorire una rotazione nell’accesso ai contributi per i processi di digitalizzazione, le imprese a cui sono stati assegnati contributi a valere sul “Bando voucher digitali Edizione 2025” della Camera di commercio di Bologna

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle tecnologie:

  1. manifattura additiva e stampa 3D;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. soluzioni di cyber security e business continuity;
  4. intelligenza artificiale;
  5. infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni (HPC);
  6. robotica avanzata e collaborativa;
  7. big data & analytics;
  8. blockchain;
  9. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  10. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
  11. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  12. customer relationship management (CRM)
  13. sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange – EDI);
  14. sistemi di geolocalizzazione;
  15. sistemi per l’in-store customer experience;
  16. sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco dell’art. 7 comma 1;
  17. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:

  1. analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
  2. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
  3. implementazione di tecnologie di cui all’art. 7 comma 1 del presente bando;
  4. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
  5. servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
  6. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
  7. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
  8. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati).

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:

  • a. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy Manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
  • b. altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco precedente.

Fornitori 

  • Competence Center (Piano Impresa 4.0), parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH) e cluster tecnologici riconosciuti o accreditati.
  • Incubatori certificati o regionali accreditati.
  • FABLAB strutturati e conformi ai requisiti della FabLab Charter internazionale.
  • Start-up innovative e PMI innovative.
  • Innovation Manager certificati (norma UNI 11814) o iscritti nell’elenco ufficiale di Unioncamere.
  • Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati
  • Enti di formazione accreditati dalle Regioni, Università, Scuole di Alta formazione, ITS o altri soggetti qualificati e certificati ISO 9001 per il settore EA37 (obbligatorio per i corsi energetici, che devono avere una durata minima di 40 ore).
  • Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-eimpresa-40/elenco-deimanager-dell’innovazione);
  • ulteriori fornitori in possesso di p.iva a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza e/o formazione alle imprese, nell’ambito delle tecnologie e dei servizi di oggetto dell’intervento proposto.

Validità delle spese: Tutte le spese devono essere sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del presente bando e fino al 31/05/2027

Agevolazione

Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 10.000,00. È prevista una premialità di ulteriori euro 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità e/o della certificazione della parità di genere.

Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di euro 5.000,00.

I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto, dove applicabile, del 4%.

Documenti necessari per la domanda

  • Modulo di domanda
  • Dichiarazione ulteriore fornitore
  • Polizza catastrofale
  • Report di self-assessment digitale “Self i4.0”
  • Report di self-assessment di sostenibilità “sustain-ability”
  • Preventivi di spesa
  • Modello di riepilogo generato dalla piattaforma ReStart

CCIAA Modena

Scadenze

Precaricamento: dall’08/07/2026

Invio domanda: dal 7 settembre 2026 all’18 settembre 2026

Beneficiari

MPMI

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle tecnologie:

  1. manifattura additiva e stampa 3D;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. soluzioni di cyber security e business continuity;
  4. intelligenza artificiale;
  5. infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni (HPC);
  6. robotica avanzata e collaborativa;
  7. big data & analytics;
  8. blockchain;
  9. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  10. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
  11. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  12. customer relationship management (CRM)
  13. sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange – EDI);
  14. sistemi di geolocalizzazione;
  15. sistemi per l’in-store customer experience;
  16. sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco dell’art. 7 comma 1;
  17. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:

  1. analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
  2. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
  3. implementazione di tecnologie di cui all’art. 7 comma 1 del presente bando;
  4. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
  5. servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
  6. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
  7. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
  8. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati).

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:

  • a. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy Manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
  • b. altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco precedente.

Fornitori

  • Competence Center (Piano Impresa 4.0), parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH) e cluster tecnologici riconosciuti o accreditati.
  • Incubatori certificati o regionali accreditati.
  • FABLAB strutturati e conformi ai requisiti della FabLab Charter internazionale.
  • Start-up innovative e PMI innovative.
  • Innovation Manager certificati (norma UNI 11814) o iscritti nell’elenco ufficiale di Unioncamere.
  • Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati
  • Enti di formazione accreditati dalle Regioni, Università, Scuole di Alta formazione, ITS o altri soggetti qualificati e certificati ISO 9001 per il settore EA37 (obbligatorio per i corsi energetici, che devono avere una durata minima di 40 ore).
  • Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-eimpresa-40/elenco-deimanager-dell’innovazione);
  • ulteriori fornitori in possesso di p.iva a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza e/o formazione alle imprese, nell’ambito delle tecnologie e dei servizi di oggetto dell’intervento proposto.

Validità delle spese: Entro il 120° giorno successivo alla data della determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse, l’impresa dovrà trasmettere la pratica di rendicontazione mediante la piattaforma ReStart.

Agevolazione

Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 7.000,00. È prevista una premialità di ulteriori euro 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità e/o della certificazione della parità di genere.

Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di euro 3.000,00.

I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto, dove applicabile, del 4%.

Documenti necessari per la domanda

  • Modulo di domanda
  • Dichiarazione ulteriore fornitore
  • Polizza catastrofale
  • Report di self-assessment digitale “Self i4.0”
  • Report di self-assessment di sostenibilità “sustain-ability”
  • Preventivi di spesa
  • Modello di riepilogo generato dalla piattaforma ReStart

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