Nuovo Piano Transizione 5.0
Il Nuovo Piano Transizione 5.0 cambia veste strategica. In continuità con i precedenti piani Transizione 4.0 e 5.0, la misura si evolve nel nuovo Iperammortamento: uno stanziamento di 9,8 miliardi di euro per sostenere la trasformazione digitale ed energetica delle imprese italiane.
La nuova agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Dal 12 giugno 2026 è ufficialmente aperta la piattaforma sul portale del GSE per la prenotazione dei benefici.
Open Group Italia ti affianca per gestire in sicurezza l’intera procedura di accesso e la conformità documentale richiesta.
Come funziona l’iperammortamento
La novità più importante risiede nella natura dell’agevolazione. Il nuovo Piano Transizione 5.0 non consiste più in un credito d’imposta compensabile in F24, ma in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi.
Questa maggiorazione ha rilevanza esclusivamente fiscale ed extracontabile ai fini delle imposte sui redditi: si traduce in una consistente riduzione dell’imponibile IRES e IRAP attraverso la deduzione di quote di ammortamento e canoni di locazione finanziaria molto più elevati rispetto alla spesa effettiva.
Misura della maggiorazione del costo (aliquote)
La maggiorazione si applica sia ai beni materiali tecnologici sia agli impianti di autoproduzione energetica, con percentuali decrescenti per scaglioni di investimento:
- Maggiorazione al 180% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro.
- Maggiorazione al 100% per la quota di investimento da 2,5 e fino a 10 milioni di euro.
- Maggiorazione al 50% per la quota di investimento da 10 e fino a 20 milioni di euro.
Quali investimenti sono agevolabili?
Il Nuovo Piano Transizione 5.0 si concentra su due precise categorie di beni strumentali nuovi:
- Beni strumentali digitali (Allegati IV e V)
Beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica delle imprese (ex Allegati A e B), a condizione che vengano interconnessial sistema di gestione aziendale o alla rete di fornitura. - Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER)
Beni materiali nuovi destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo aziendale (anche a distanza), inclusi i sistemi di accumulo. Nota: Il dimensionamento degli impianti elettrici non può superare il 105% del fabbisogno medio annuo dell’esercizio precedente.
Come accedere alla misura tramite il GSE
Per beneficiare dell’Iperammortamento 5.0 è obbligatorio trasmettere le comunicazioni e le certificazioni richieste tramite la piattaforma telematica del GSE:
- Comunicazioni di prenotazione, avanzamento e completamento degli investimenti.
- Perizia tecnica asseverata che attesti l’effettività, l’interconnessione e la conformità degli investimenti.
- Certificazione contabile del sostenimento delle spese.
Sinergie con il tuo ecosistema aziendale
Il Piano Transizione 5.0 è strettamente connesso ad altri percorsi di crescita e conformità che curiamo direttamente:
- Iperammortamento 2026
Coordiniamo gli investimenti tradizionali in beni strumentali per assicurarne la corretta interconnessione tecnologica. - Sostenibilità ESG
L’autoproduzione da fonti rinnovabili e l’efficientamento digitale sono elementi centrali per migliorare il tuo profilo di sostenibilità e valorizzare il tuo Bilancio di Sostenibilità.
I nostri consulenti e tecnici operano in tutta Italia per supportare la tua azienda nella progettazione tecnica, nella verifica dei requisiti energetici e nell’invio delle pratiche sul portale GSE.
Non perdere l’opportunità di abbattere l’imponibile fiscale della tua impresa.