Aggiornato in data 18/06/2019
Con l’approvazione del decreto Sblocca Cantieri, avvenuta in data 12 giugno 2019, sono state emanate le nuove regole sugli obblighi di nomina dei revisori nelle Srl.
Esse diventano più flessibili: il termine resta quello del prossimo 15 dicembre 2019 ma diventa meno stringente l’obbligo di nomina.
Le nuove indicazioni prevedono l’obbligo di nomina del revisore o dell’organo di controllo quando la società:
Si sottolinea come l’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non è superato alcuno dei predetti limiti.
Le società che avessero già provveduto alle nomine e per le quali non c’è più obbligo possono procedere alla revoca per giusta causa (prevista una specifica procedura, con passaggio in assemblea dei soci).
È invece più complesso l’iter per l’eventuale revoca dei sindaci.
il dott. Sassone
Tel. +39 347 2563305
Mail: ferruccio.sassone@opentorino.it
la dott.ssa Biglino
Tel. +39 3381153107
Mail: elena.biglino@opentorino.it
Pubblicato in data 10/04/2019
Nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 14 febbraio 2019 è stato pubblicato il decreto legislativo n. 14 del 12 gennaio 2019 recante il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, in ottemperanza a quanto stabilito nella legge n. 155/2017 (legge delega).
Detto Codice estende l’ambito di applicazione dei controlli societari nelle società a responsabilità limitata.
Modificando l’articolo 2477 del codice civile, la nomina dell’organo di controllo o del revisore diventa obbligatoria nei seguenti casi:
La modifica normativa è entrata in vigore il 16 marzo 2019 (30° giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale). Le s.r.l. e le cooperative già costituite alla data di entrata in vigore della norma, verificata la sussistenza dei requisiti, dovranno provvedere a nominare l’organo di controllo o il revisore e, se necessario, ad uniformare l’atto costitutivo e lo statuto alle nuove disposizioni entro nove mesi dalla predetta data.
Con riferimento ai nuovi limiti dimensionali, si deve aver riguardo ai due esercizi antecedenti la scadenza del termine del 16/12/2019 (art. 379 co. 3 ultimo periodo D.lgs. 14/2019). Saranno, quindi, chiamate ad applicare la nuova disciplina le s.r.l. costituite nel 2017 o prima che, sia nel bilancio 2017 che in quello relativo al 2018, abbiano superato almeno uno dei limiti sopra elencati.
Nel caso si configuri detto superamento, onde evitare di procedere a specifiche convocazioni, si potrebbe optare per la nomina dell’organo di controllo o del revisore legale già nel corso dell’assemblea chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio 2018.
L'Iperammortamento 2026 si conferma come uno dei pilastri fondamentali per la crescita del tessuto industriale italiano, incentivando l'acquisto di beni…
Siamo ancora in attesa della pubblicazione del decreto attuativo ufficiale e sono già circolate diverse voci sulla volontà di ampliare…
La nuova Finanziaria lascia l’amaro in bocca: l’obiettivo di avere una legge di bilancio con ampio anticipo rispetto il fine…
Il D.M. 7 agosto 2025 relativo al Conto Termico 3.0 è entrato in vigore il 25 dicembre 2025, 90 giorni…
Il MIMIT ha stanziato un totale di 150 milioni di euro, a favore di PMI e lavoratori autonomi di tutta…
Il Decreto-Legge 21 novembre 2025, n. 175, in vigore dal 22 novembre, introduce un pacchetto di misure urgenti in materia…