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SWIch Piemonte: da settembre il via ai contributi per la R&S

Si chiama SWIch la nuova misura regionale dedicata al Sostegno alle attività RSI e alla valorizzazione economica dell’innovazione. Con una dotazione di 80 milioni di euro, il bando, in apertura il prossimo 21 settembre, prevede una serie di linee di intervento finanziate tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto.

Chi può partecipare

Come anticipato, le linee di intervento sono diverse (ben 4) a seconda delle quali è possibile presentare o meno progetti in forma congiunta o insieme a specifici player. In dettaglio la partecipazione è possibile per

  • le MPMI (anche innovative), con sede operativa/produttiva in Piemonte;
  • le startup innovative con sede operativa/produttiva in Piemonte (ad esclusione della Linea di intervento 2b);
  • le GI con sede operativa/produttiva in Piemonte, solo in collaborazione con MPMI. Le sole small-mid caps possono partecipare anche in forma singola sulla categoria 1.a della Linea 1;
  • gli organismi di ricerca piemontesi (esclusivamente in collaborazione con le imprese) su entrambe le Linee, con requisiti diversi ed entro soglie differenti a seconda delle categorie progettuali applicate, ossia:
    • Linea 1: partecipazione in qualità di: a) fornitore oppure b) di partner esclusivamente con ruolo istituzionale, entro il limite max del 30%;
    • Linea 2: partecipazione in qualità di a) fornitore oppure b) di partner.
    • configurabile come b.1) partner economico (riconduzione alla corrispondente dimensione d’impresa ovvero alla GI) oppure b.2) partner con ruolo istituzionale documentato entro il limite max del 20%.

Tali organismi potranno in ogni caso concorrere senza limitazioni in qualità di fornitori di servizi alle imprese su tutte le linee e le relative categorie di progetti ammissibili;

  • gli end user piemontesi, solo in forma collaborativa. Tali organismi potranno in ogni caso concorrere senza limitazioni in qualità di fornitori di servizi alle imprese su tutte le linee e le relative categorie di progetti ammissibili

Sarà possibile prevedere l’eventuale partecipazione di soggetti non aventi sede operativa/produttiva in Piemonte, in misura percentuale limitata rispetto al costo totale di progetto ammissibile ed esclusivamente nel caso in cui la partecipazione sia essenziale per la buona riuscita del progetto in relazione alle particolari competenze e know how non altrimenti reperibili.

Il partenariato non può essere composto da aziende dello stesso gruppo.

Le linee di intervento

Per capire meglio a quali linee i vari stakeholder possono accedere entriamo nel dettaglio delle linee di intervento.

Linea 1 – Supporto alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (“R&D challenges”). Sostiene le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in un ampio range di TRL (3-6), tagli di investimento e forme partecipative. Le definizioni di ricerca e sviluppo si rifanno ai Manuali di Oslo e Frascati. Il TRL dei progetti dovrà essere compreso tra 3 e 6.

  • Categoria progettuale 1.a “Small-mid challenges”. E’ possibile presentare progetti in forma singola o associata. I progetti dovranno avere una durata massima di 24 mesi. Le risorse a disposizione ammontano a 9.6 milioni di euro. Il taglio minimo di progetto è 300 mila euro.
  • Categoria progettuale 1. b “Big-challenges strategiche”. E’ possibile partecipare sono in partenariato (max. 10 soggetti); la durata di progetto aumenta a 30 mesi. Le risorse stanziate sono 15.8 milioni di euro.

Linea 2 – Supporto alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione in fase avanzata CONFIGURANTI un piano definito di valorizzazione industriale/commerciale dei risultati (“Production & Market challenges” – “P&M challenges”).

  • Categoria 2.a (Supporto alle attività avanzate di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ingegnerizzazione/industrializzazione, validazione e valorizzazione economica dell’innovazione in forma collaborativa, funzionali alla costruzione e/o al rafforzamento di FILIERE). Progetti di solo partenariato con un TRL uguale o superiore a 5. Durata dei progetti: 30 mesi. Sono 15 i milioni a disposizione.

 

  • Categoria 2.b (Supporto alle attività avanzate di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ingegnerizzazione/industrializzazione, validazione e valorizzazione economica dell’innovazione funzionali a un piano di valorizzazione dei risultati in forma SINGOLA). E’ possibile per le PMI richiedere il supporto degli Organismi di Ricerca. Anche in questo caso il TRL di progetto è uguale o superiore a 5, mentre la durata scende a 24 mesi. In questo caso le risorse sono pari a 9.6 milioni di euro.

 

Nel caso di progetti congiunti, la quota di collaborazione minima per azienda è del 30% dei costi totali e non potrà superare il 70% degli stessi.

Le agevolazioni

A supporto dei progetti sarà prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto.

Partiamo da una percentuale minima del 25% che aumenta in relazione a:

  • Dimensioni: Più di 20% per le Micro e Piccole imprese; Più di 10% per le medie
  • Collaborazione: Più di 15%

L’ESL massimo è:

  • 60% per le Micro e piccole imprese
  • 50% per le medie
  • 40% per le grandi e le mid-cap.
Tags: Documento informativo

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