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Parco agrisolare: ufficiale l’apertura il 27 settembre

Con la pubblicazione di alcune specifiche e modifiche alla misura contenute nel Decreto Ministeriale integrativo, nella giornata del 24 agosto è stato pubblicato l’avviso definitivo volto a regolare in toto il bando “Parco agrisolare”, finalizzato al supporto di interventi di efficientamento energetico e di misure complementari, come eternit, amianto e isolamento termico.

Parco Agrisolare: cosa sappiamo ora?

I famosi 1,5 miliardi di euro prenderanno ufficialmente il via il 27 settembre, data di apertura della piattaforma informatica che sarà gestita da GSE.

Le imprese interessate avranno un mese di tempo, salvo esaurimento risorse, per presentare domanda di contributo a fronte di interventi di efficientamento energetico.

L’intervento cosiddetto trainante è l’installazione di un impianto fotovoltaico compreso tra i 6 e i 500 kW che dovrà essere comunque inferiore o paritetico al consumo attuale di energia elettrica e termica.

Ulteriormente, il progetto potrà prevedere l’installazione di sistemi di accumulo, colonnine di ricarica, rimozione e smaltimento di amianto ed eternit, isolamento termico, sistema di areazione.

L’importo del contributo in conto impianti previsto dipenderà dal settore di appartenenza aziendale, dalla dimensione e dalla locazione dell’intervento: parte delle risorse e maggiorazioni di aliquote sono infatti previste a favore delle regioni del Sud Italia.

Sono altresì favorite le piccole imprese, i giovani agricoltori e gli interventi in zone assistite o soggette a vincoli.

Parco Agrisolare: quali sono i settori coinvolti?

Tre sono i settori principali di intervento a cui si rivolge la misura dei Parchi agrisolari:

  • Produzione agricola primaria
  • Trasformazione di prodotti agricoli
  • Trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli

Sarà poi opportuno prendere visione dei singoli codici ATECO considerati ammissibili e resi disponibili sul sito del MIPAAF.

Parco Agrisolare: come presento la domanda di contributo?

L’invio della documentazione e la presentazione della domanda saranno interamente telematici e avverranno tramite la piattaforma resa disponibile da GSE, dietro registrazione sulla propria area clienti. All’interno della stessa sarà possibile scaricare il manuale utente di supporto alla compilazione della domanda e parte ulteriore di documentazione da presentare.

In linea di massima i documenti da produrre sono di tre tipologie:

  • Amministrativo burocratico (dsan legale rappresentante, documenti identificativi, bollette)
  • Tecnico (relazione asseverata di progetto, calcoli dei consumi effettivi, stimati e di potenza dell’impianto)
  • Catastale

L’invio documentale dovrà avvenire in più occasioni:

  • In primo luogo, per presentare domanda di contributo con la sottomissione del proprio progetto
  • In caso di accettazione della domanda, dovrà essere inviata una comunicazione di inizio lavori
  • A seguito del collaudo degli interventi e la rendicontazione delle spese, una comunicazione di fine lavori, per la quale però sembra sia necessario attendere ulteriori specifiche.
Tags: Bandi

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