Mediocredito Centrale è chiamato a gestire gli oltre 450 i milioni di euro stanziati dal MIMIT per le imprese del Mezzogiorno a sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevanza strategica, basati su tecnologie abilitanti fondamentali.
Nello specifico parliamo di:
I progetti che verranno ritenuti ammissibili potranno essere presentati da imprese di qualunque dimensione, dislocate in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per quanto concerne la dimensione dei progetti invece, non devono prevedere spese inferiori a 3 milioni di euro e superiori a 20 milioni. Tra le spese ammissibili strumenti e attrezzature e servizi di consulenza.
Circa le agevolazioni, è previsto un mix tra finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto.
I finanziamenti agevolati – a valere sul FRI – sono concessi per una percentuale massima del 50% delle spese e dei costi ammissibili, in associazione ad un finanziamento bancario di importo pari almeno al 20% delle spese. Le piccole e medie imprese, oltre ad una maggiorazione del contributo alla spesa, hanno accesso al finanziamento agevolato nella misura del 40% delle spese e dei costi ammissibili.
I contributi sono riconosciuti in base della dimensione dell’impresa proponente:
È inoltre prevista una maggiorazione del 10% per i progetti realizzati interamente nelle regioni del Mezzogiorno, sia per i progetti presentati in partenariato.
Per le tempistiche e le modalità operative occorre attendere un ulteriore provvedimento del MIMIT.
L’Unione Europea ha introdotto con la Direttiva (UE) 2023/970 un nuovo e significativo intervento normativo volto a rafforzare il principio…
Un successo sostenibile: il racconto del 25 aprile ai Musei Reali con CLUB SILENCIO L'evento tenutosi il 25 aprile presso…
Con il codice credito “L1”, nella presente sezione va indicato il credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo,…
Il 14 aprile 2026 è entrata in vigore la Prassi di Riferimento UNI/PdR 192:2026, che introduce un nuovo quadro di…
Entro il 30 aprile 2026 le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti sono tenute a un importante…
È stata recentemente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge 11 marzo 2026, n. 34, nota come la "Legge annuale sulle…