Il Mimit lo scorso 11 marzo 2025, ha pubblicato un provvedimento direttoriale, con cui ha definito le modalità di presentazione delle domande di accesso e i relativi termini di apertura per le agevolazioni finalizzate a favorire la transizione ecologica nell’ambito della nautica da diporto. Scopriamone i dettagli.
La misura mira a favorire la sostituzione di motori di propulsione endotermici alimentati da carburanti fossili con motori di propulsione ad alimentazione elettrica, tramite l’acquisto di un eventuale pacco batterie per l’impiego e l’installazione nelle unità da riporto.
La misura è rivolta a persone fisiche e imprese proprietarie di unità da diporto utilizzate per la navigazione da diporto effettuata in acque marittime ed interne a scopi sportivi o ricreativi e senza fine di lucro, per fini commerciali e per la nautica sociale.
I soggetti beneficiari potranno presentare una sola domanda di agevolazione che potrà riguardare l’acquisto di un massimo di due motori elettrici, nel caso in cui il richiedente sia una persona fisica, e più motori nel caso in cui il richiedente sia un’impresa proprietaria di unità da diporto utilizzate per fini commerciali, scopi sportivi e sociali.
Le spese dovranno riguardare l’acquisto di motori elettrici di potenza non inferiore a 0,5 Kw e fino a 12 Kw, in particolare dovranno essere:
I predetti motori elettrici devono essere commercializzati in conformità agli standard e alle disposizioni normative (Art.5 del presente decreto)
Per poter essere ammissibili, le spese dovranno essere necessariamente sostenute successivamente alla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
E’ prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto, fino 50% delle spese ammissibili, nella misura massima di:
Si specifica che per le persone fisiche il contributo massimo erogabile è pari a € 8.000,00, mentre per le imprese è pari a € 50.000,00.
Lo sportello aprirà il prossimo 8 aprile 2025 e resterà aperto fino al 8 maggio 2025, salvo esaurimento delle risorse. Le domande potranno essere inviate in modalità telematica attraverso la piattaforma di Invitalia.
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