News

Legge di Bilancio 2023: cosa cambia per le attività di R&S

Tra le varie misure modificate dalla nuova Legge di Bilancio, non esce indenne il credito d’imposta ricerca e sviluppo. Sono diversi gli aspetti sui quali è intervenuto il legislatore, benchè non abbia rivisto, almeno per il momento, le aliquote nazionali previste per il 2023 e gli esercizi seguenti dalla L. 234/2021.

 

Novità dalla Legge di Bilancio 2022 per il credito Ricerca e Sviluppo

Gli interventi attuati si possono sintetizzare in:

  • proroga al 2023 del potenziamento delle aliquote R&S nel Mezzogiorno,
  • proroga al 30 novembre 2023 del termine per l’adesione alla procedura di riversamento spontaneo del credito d’imposta R&S (c.d. Sanatoria),
  • estensione dell’ambito applicativo del nuovo sistema di certificazione a tutte le attività di ricerca, sviluppo e innovazione in relazione. Ricordiamo che sono ammissibili solo le attività che  “non siano state già constatate con processo verbale di constatazione”; pertanto sono certificabili anche quelle attività per le quali siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento di cui si abbia avuto formale conoscenza.

 

Credito di imposta R&S nel Mezzogiorno

Circa il potenziamento delle aliquote nel Mezzogiorno, ricordiamo che le regioni interessate da tale proroga sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per le quali sono stati destinati ben 55,2 milioni di euro per ciascuna annualità 2023, 2024 e 2025 a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) – ciclo di programmazione 2021-2027.

Per effetto di tale proroga le aliquote del credito d’imposta R&S nel Mezzogiorno risultano, nel periodo d’imposta 2023, le medesime del biennio 2021-2022:

  • 25% per le grandi imprese, che occupano almeno 250 persone, il cui fatturato annuo è almeno pari a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro;
  • 35% per le medie imprese, che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro;
  • 45% per le piccole imprese, che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.

 

Sanatoria per il credito R&S

Circa la Sanatoria, la proroga potrà dirsi utile nel caso in cui ci sia un intervento chiarificatore finalizzato ad eliminare eventuali elementi di incertezza sulla procedura di riversamento spontaneo e a chiarirne i relativi effetti, tenuto anche conto del nuovo iter di certificazione in corso di definizione, che potrà riguardare non solo il nuovo credito ma anche le attività rendicontate dal 2015 al 2019.

Inoltre con l’eliminazione della condizione per cui non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento, la procedura di riversamento spontaneo resta attivabile anche nei casi in cui l’indebito utilizzo in compensazione sia già stato accertato con un atto di recupero crediti ovvero con altri provvedimenti impositivi, purché non divenuti definitivi alla data del 22 ottobre 2021, giorno di entrata in vigore del D.L. 146/2021.

Tags: Credito di imposta R&S/ Innovazione/Moda e Design

Recent Posts

BREVETTI+, DISEGNI+ E MARCHI+: 32 milioni di euro per le PMI nel 2026

Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…

2 giorni ago

FER X definitivo: il nuovo meccanismo di sostegno per fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili

Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…

6 giorni ago

Green claim e consumo sostenibile: le nuove regole per la comunicazione ambientale

Dal prossimo 27 settembre 2026 entreranno in applicazione disposizioni più precise contro il greenwashing e le comunicazioni ingannevoli sulla sostenibilità,…

1 mese ago

La doppia transizione premia: i voucher più interessanti delle camere di commercio

Nell’ultimo mese, sono state tantissime le Camere di Commercio che aderendo al programma nazionale promosso da Unioncamere, hanno pubblicato bandi…

2 mesi ago

Automotive 2026: più risorse a imprese e innovazione

Il panorama dell'auto in Italia si appresta a vivere una trasformazione profonda, non solo tecnologica ma anche strategica. Con la…

3 mesi ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per l’opzione Patent Box

La presente sezione va compilata dai contribuenti che optano o comunicano, nel quadro OP, l’adesione al regime agevolativo cosiddetto “Patent…

3 mesi ago