Categories: News

Innovation Fund: il primo bando per progetti a basse emissioni di CO2

La Commissione Europea ha pubblicato il primo bando per la presentazione di progetti su larga scala in tecnologie e processi a basse emissioni di CO2, nell’ambito dell’Innovation Fund. 

Il presente bando ha un budget di 1 miliardo di Euro. I progetti possono ricevere un sostegno fino al 60% del capitale e dei costi operativi legati all’innovazione, con la possibilità di erogare fino al 40% nella fase di preparazione e studio. 

Chi sono i destinatari?

Possono partecipare al bando privati, enti pubblici e organizzazioni internazionali che presentino progettualità nei settori indicati da effettuare nel territorio UE o dello Spazio Economico Europeo, con una spesa minima prevista di 7,5 mln di euro. 

Quali sono le attività finanziabili?

Possono essere finanziate nell’ambito di questo bando le seguenti attività: 

  • attività che sostengono l’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio in settori elencati nell’allegato I della Direttiva 2003/87/CE (la Direttiva EU ETS), compresa la cattura e utilizzo del carbonio (CCU), così come i prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio in settori elencati nell’Allegato I della Direttiva EU ETS,
  • attività che contribuiscono a stimolare la costruzione e il funzionamento di progetti che mirano alla cattura e allo stoccaggio geologico della CO2 (CCS),
  • attività che contribuiscono a stimolare la costruzione e il funzionamento di tecnologie in energie rinnovabili innovative e tecnologie per l’immagazzinamento dell’energia.

Come presentare la domanda?

Le candidature vanno presentate esclusivamente in forma elettronica attraverso il seguente portale dedicato della Commissione Europea, dove è possibile anche reperire ogni utile informazione sul bando: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/opportunities/topic-details/innovfund-lsc-2020-two-stage  

La domanda deve contenere la seguente documentazione: 

  • Informazioni amministrative sui partecipanti (futuro coordinatore, beneficiari ed enti affiliati) e il budget riepilogativo per il progetto (form parte A);
  • Descrizione tecnica del progetto (form Parte B);
  • Documenti giustificativi obbligatori e facoltativi elencati nel modulo di domanda, a supporto del progetto presentato.

Quali sono le tempistiche?

La scadenza per la presentazione dei progetti per la fase I è il 29 ottobre p.v. Si aprirà successivamente la fase II solo per i progetti vincitori della fase I. 

Recent Posts

Automotive 2026: più risorse a imprese e innovazione

Il panorama dell'auto in Italia si appresta a vivere una trasformazione profonda, non solo tecnologica ma anche strategica. Con la…

2 settimane ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per l’opzione Patent Box

La presente sezione va compilata dai contribuenti che optano o comunicano, nel quadro OP, l’adesione al regime agevolativo cosiddetto “Patent…

4 settimane ago

Focus Regione Piemonte: tutte le nuove misure in uscita

Si prospetta una stagione rovente, con Regione Piemonte che ha reso note le prossime aperture di una serie di misure…

2 mesi ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali

Con il codice “2L” va indicato il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi materiali di cui all’art.…

2 mesi ago

Iper ammortamento: condiviso il decreto attuativo definitivo. Cosa cambia per le imprese

Il nuovo iperammortamento entra nella fase operativa. Con il decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy,…

2 mesi ago

Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva: cosa cambia per le aziende

L’Unione Europea ha introdotto con la Direttiva (UE) 2023/970 un nuovo e significativo intervento normativo volto a rafforzare il principio…

2 mesi ago