Dal 20 ottobre, le imprese editrici potranno richiedere un credito di imposta per i servizi digitali.
Si tratta di un contributo da richiedere al Dipartimento per l’informazione e l’editoria a fronte di spese sostenute per servizi di hosting piuttosto che di IT. Vediamo più nel dettaglio come funziona.
I soggetti beneficiari del tax credit editoria digitale sono le imprese editrici di quotidiani e periodici che rispettano le seguenti caratteristiche:
Il bonus può essere richiesto per:
Acquisiti l’anno precedente a quello di richiesta del tax credit. Il bonus riconosce una percentuale del 30% della spesa effettivamente sostenuta.
Il tax credit è riconosciuto come aiuto in de minimis; perciò, occorre considerare il rispetto del plafond triennale.
E’ una misura non cumulabile, bensì alternativa ad altre misure che possono utilizzarsi sulle medesime voci di spesa.
La domanda può essere presentata nel periodo 20 ottobre – 20 novembre 2022 in modalità telematica sulla piattaforma governativa “impresainungiorno”.
Occorre considerare un aspetto molto importante: non solo la misura non è cumulabile, ma anche la percentuale del 30% non è una variabile certa. Infatti, nel caso in cui la richiesta del credito risulti superiore alle risorse disponibili, il Ministero procederà al riparto proporzionale del plafond tra tutti i soggetti aventi diritto.
Ulteriori regole da tenere a mente per il suo corretto utilizzo sono:
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