Nel testo del Decreto Liquidità, approvato lo scorso 6 febbraio ma di cui si attende ancora pubblicazione ufficiale, tra le misure già anticipate, è stato modificato il già presente credito di imposta riconosciuto per le spese di sanificazione.
La nuova normativa ha previsto infatti nuove voci di spesa ammissibili, ampliando di conseguenza la platea di soggetti possibilmente coinvolti.
Con l’obiettivo di incentivare le misure preventive alla diffusione del virus, le tipologie di spese ammissibili riconosciute prima del nuovo Decreto erano:
Con le novazioni introdotte, si aggiungono alle voci di spesa precedenti:
Al fine di limitare possibili gap informativi e limitari i dubbi interpretativi e applicativi della norma, la relazione illustrativa del Decreto esplica i dispositivi ammessi al credito in oggetto:
I soggetti beneficiari sono tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione.
Il Credito d’imposta prevede:
Ricordiamo che per le specifiche attuative occorre attendere apposito decreto, previsto per il 15 aprile.
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