E’ possibile presentare domanda per il Bonus Pubblicità 2020 dal 1 al 31 Marzo 2020 per investimenti in pubblicità su stampa, on line, radio e TV.
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta al 75% e vi hanno accesso le imprese che effettuano investimenti incrementali per almeno l’1% sulla stessa tipologia di mezzo di informazione rispetto all’anno precedente.
La domanda va presentata utilizzando i servizi telematici del portale dell’Agenzia delle Entrate e deve contenere i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare per l’anno in cui si richiede l’agevolazione.
Dal primo al 31 Gennaio 2020 invece, dovrà inviarsi la Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2019, che attesta ciò che è stato effettivamente realizzato. A questo segue la pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito d’imposta.
Quindi, per chi ha fatto domanda nel 2019 è dunque tempo di inviare la dichiarazione sugli investimenti effettuati.
Aggiornato a 4/10/2019
Da oggi e per tutto il mese di ottobre sarà possibile presentare la propria domanda per accedere al bonus pubblicità 2019.
Si ricorda che il credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali prevede due step operativi:
Il beneficio spetta nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, nel limite massimo delle risorse stanziate e del regime <de minimis>.
Ricordiamo che il bonus vale per investimenti effettuati da imprese, lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, sulla stampa (quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.
Il valore degli investimenti deve superare di almeno l’1 per cento gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente e sugli stessi mezzi di informazione.
Aggiornato a 18/9/2019
La l. di conversione 81/2019, ha reinserito il Credito di Imposta sugli investimenti pubblicitari, nel Decreto Cultura e Sport.
Tale misura consente di vantare un credito di imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati nel corso del 2019.
Il procedimento è composto da 2 fasi:
Le spese devono essere attestate da professionisti competenti individuati nelle figure dei revisori legali dei conti.
Ne hanno diritto le seguenti attività:
Sono inclusi investimenti pubblicitari sostenuti esclusivamente per:
Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione.
Il beneficio è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti sostenuti nel 2018 e l’incremento minimo pari all’ 1%.
Sono esclusi i soggetti che non abbiano sostenuto investimenti nell’anno precedente o che abbiano iniziato l’attività nel corso dell’anno in cui si chieda il beneficio.
Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…
Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…
Dal prossimo 27 settembre 2026 entreranno in applicazione disposizioni più precise contro il greenwashing e le comunicazioni ingannevoli sulla sostenibilità,…
Nell’ultimo mese, sono state tantissime le Camere di Commercio che aderendo al programma nazionale promosso da Unioncamere, hanno pubblicato bandi…
Il panorama dell'auto in Italia si appresta a vivere una trasformazione profonda, non solo tecnologica ma anche strategica. Con la…
La presente sezione va compilata dai contribuenti che optano o comunicano, nel quadro OP, l’adesione al regime agevolativo cosiddetto “Patent…