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Contratti di sviluppo: al via la presentazione delle domande per i bus elettrici

Il 26/04 si è aperto lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazioni per i programmi di sviluppo nel campo degli autobus elettrici, in linea con la misura M2C2 – Investimento 5.3 del PNRR.

Il soggetto gestore della misura è Invitalia.

 

CONTRATTI DI SVILUPPO: COSA RIGUARDANO

I programmi di sviluppo dovranno riguardare:

  • l’ottimizzazione e produzione di sistemi di trazione elettrica;
  • lo sviluppo e la produzione di nuove architetture di autobus, nell’ottica della migrazione verso sistemi di alimentazione elettrici, dell’alleggerimento dei veicoli, della digitalizzazione dei veicoli e dei loro componenti;
  • la creazione e/o l’ottimizzazione di filiere industriali per la produzione di componentistica per autoveicoli per il trasporto pubblico e lo sviluppo e l’industrializzazione di nuove tecnologie IoT applicate al trasporto pubblico, di sensori e sistemi digitali, anche integrati nei singoli componenti del veicolo, per il monitoraggio continuo e la manutenzione predittiva, la guida assistita, la gestione delle flotte, la sicurezza dei trasporti, il dialogo bus-terra;
  • lo sviluppo, la standardizzazione e l’industrializzazione di sistemi di ricarica, nonché lo sviluppo di tecnologie finalizzate alla produzione di sistemi per la “smart charging” di autobus elettrici.

CONTRATTI DI SVILUPPO: LE CARATTERISTICHE DI PROGETTO

La redazione del progetto dovrà essere tutto sommato articolata, poichè dalla documentazione dovranno emergere le seguenti caratteristiche:

  • idoneità del programma a contribuire al rafforzamento della filiera produttiva degli autobus, intendendosi in tal senso la partecipazione, nell’ambito della realizzazione del complessivo programma di sviluppo, di più imprese operanti nella filiera medesima o, nel caso di programmi di sviluppo realizzati da una sola impresa, la presenza di elementi di integrazione con la filiera produttiva in grado di produrre positivi effetti, in termini di sviluppo e rafforzamento, anche sugli altri attori della filiera medesima non partecipanti al programma di sviluppo, con particolare riferimento alle imprese di piccole e medie dimensioni;
  • presenza, nell’ambito del complessivo programma di sviluppo, di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, connessi e funzionali all’investimento produttivo, finalizzati alla messa a punto di soluzioni interconnesse, anche nell’ambito del dialogo autobus-terra;
  • evidenza del coinvolgimento di amministrazioni locali interessate alla sottoscrizione di accordi o protocolli di intesa finalizzati alla messa a punto di nuovi prodotti e/o al testing dei risultati dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito del programma di sviluppo.

 

CONTRATTI DI SVILUPPO: IL CONTRIBUTO

Come per tutti i contratti di sviluppo, le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro:

  • finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili
  • contributo in conto interessi
  • contributo in conto impianti
  • contributo diretto alla spesa

L’entità delle agevolazioni, nel rispetto dei limiti delle vigenti norme in materia di aiuti di Stato, è determinata sulla base della tipologia di progetto, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione di impresa, fermo restando che l’ammontare e la forma dei contributi concedibili vengono definiti nell’ambito della fase di negoziazione.

I tempi di istruttoria risultano essere di novanta giorni.

 

CONTRATTI DI SVILUPPO: DOMANDE SOSPESE

Nel caso in cui si sia già presentata domanda sul precedente sportello dei Contratti di sviluppo ma che per esiguità di risorse sia al momento sospesa, è possibile far transitare la domanda sulla nuova misura, purché in linea con le finalità.

Tags: Bandi Misure territoriali

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