Categories: News

Bonus Ricerca e Sviluppo: novità su materiali, forniture e chiarimenti per le borse di studio

Principio di convenienza su materiali e forniture per la R&S 2019

Per l’esercizio fiscale 2019, la L. 145/2018, ha inserito tra le spese ammissibili per usufruire del credito di imposta R&S, la voce relativa a materiali, forniture e altri prodotti analoghi utilizzati per R&S, anche per prototipi, con una percentuale di spesa agevolabile pari al 25%.

L’ammissibilità delle spese

Il legislatore ha previsto una premialità nei confronti della suddetta voce: il contribuente può infatti escludere i materiali nel caso in cui la categoria comporti una riduzione dell’eccedenza agevolabile.

Parallelamente, però, risulta obbligato a tenerne conto nel caso in cui invece la spesa per i materiali configuri un incremento rispetto il triennio.

Per quanto la ratio della norma voglia costituire un incentivo a favore del contribuente, l’ammissione della nuova voce di spesa comporta degli effetti distorsivi di cui occorre tenere conto, avendo dei risvolti negativi sull’importo definitivo del beneficio.


Ricerca e sviluppo e ammissibilità delle spese sostenute per le borse di studio di dottorati

L’Agenzia delle Entrate, ha pubblicato risposta ad interpello protocollata con numero 477 ad oggetto “Articolo 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145. Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo”.

Il quesito riguardava l’ammissibilità o meno dei costi sostenuti dall’azienda ALFA per il finanziamento della borsa di studio di un dottorando selezionato dall’Università con cui la stessa ALFA aveva stretto una collaborazione per l’esercizio di attività di ricerca e sviluppo.

La risposta positiva dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha dato esito positivo circa l’ammissibilità di tali costi, ricordando che le spese per il personale, ammesse nella misura del 50%, riguardano sia quello dipendente (ad esclusione degli amministrativi, contabili e commerciali), sia il personale in rapporto di collaborazione con l’azienda.

Viene specificato che pacificamente il costo andrà ripartito secondo gli esercizi di effettuazione dell’attività di ricerca e sviluppo, secondo un principio di competenza.

Recent Posts

Automotive 2026: più risorse a imprese e innovazione

Il panorama dell'auto in Italia si appresta a vivere una trasformazione profonda, non solo tecnologica ma anche strategica. Con la…

2 settimane ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per l’opzione Patent Box

La presente sezione va compilata dai contribuenti che optano o comunicano, nel quadro OP, l’adesione al regime agevolativo cosiddetto “Patent…

3 settimane ago

Focus Regione Piemonte: tutte le nuove misure in uscita

Si prospetta una stagione rovente, con Regione Piemonte che ha reso note le prossime aperture di una serie di misure…

1 mese ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali

Con il codice “2L” va indicato il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi materiali di cui all’art.…

2 mesi ago

Iper ammortamento: condiviso il decreto attuativo definitivo. Cosa cambia per le imprese

Il nuovo iperammortamento entra nella fase operativa. Con il decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy,…

2 mesi ago

Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva: cosa cambia per le aziende

L’Unione Europea ha introdotto con la Direttiva (UE) 2023/970 un nuovo e significativo intervento normativo volto a rafforzare il principio…

2 mesi ago