Categories: News

Bonus colonnine

Dal 15 marzo è riaperto lo sportello per la richiesta del bonus colonnine elettriche, promosso da Invitalia per sostenere l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici da parte di imprese e professionisti.

Le risorse finanziarie sono percentualmente così ripartite:

a) per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di valore complessivo inferiore a 375.000 € da parte di imprese: 80%;

b) per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di valore complessivo pari o superiore a 375.000 € da parte di imprese: 10%;

c) per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica da parte di professionisti: 10%.

Beneficiari

La misura si rivolge a:

  • imprese di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano;
  • professionisti che presentano un volume d’affari, nell’ultima dichiarazione IVA trasmessa all’Agenzia delle Entrate, non inferiore al valore della infrastruttura di ricarica per la quale è richiesto il contributo previsto dalla presente misura. Per i professionisti che applicano il regime forfettario, il valore dell’infrastruttura di ricarica non può essere superiore a 20.000 €;

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente al 4 novembre 2021, data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale 25 agosto 2021, n. 358, ed oggetto di fatturazione elettronica per:

1. l’acquisto e messa in opera di infrastrutture di ricarica ivi comprese le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio. Per tale voce di costo si considerano i seguenti costi specifici massimi ammissibili:

  • infrastrutture in corrente alternata di potenza da 7,4 kW a 22kW inclusi: wallbox con un solo punto di ricarica e colonnine con due punti di ricarica;
  • infrastrutture di ricarica in corrente continua: fino a 50 kW, oltre 50 kW e oltre 100 kW;

2. la connessione alla rete elettrica così come da preventivo per la connessione rilasciato dal gestore di rete, nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per la fornitura e messa in opera delle infrastrutture di ricarica;

3. le spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per la fornitura e messa in opera delle infrastrutture di ricarica.

È riconosciuto un contributo in conto capitale per un importo pari al 40% delle spese ammissibili.

Per le spese destinate all’acquisto e alla messa in opera di infrastrutture di ricarica, comprese quelle per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio, si considerano i seguenti costi specifici massimi ammissibili:

  • infrastrutture di ricarica in corrente alternata di potenza da 7,4 kW a 22kW inclusi:

– wallbox con un solo punto di ricarica: 2.500 € per singolo dispositivo;

– colonnine con due punti di ricarica: 8.000 € per singola colonnina.

  • infrastrutture di ricarica in corrente continua:

– fino a 50 kW: 1000 €/kW;

– oltre 50 kW: 50.000 € per singola colonnina;

– oltre 100 kW: 75.000 € per singola colonnina.

Tempistiche per la presentazione della domanda

La domanda di presentazione dei progetti deve essere inoltrata utilizzando esclusivamente l’apposita procedura informatica fino alle h. 17.00 del 20 giugno 2024.

Tags: Bandi

Recent Posts

Automotive 2026: più risorse a imprese e innovazione

Il panorama dell'auto in Italia si appresta a vivere una trasformazione profonda, non solo tecnologica ma anche strategica. Con la…

1 settimana ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per l’opzione Patent Box

La presente sezione va compilata dai contribuenti che optano o comunicano, nel quadro OP, l’adesione al regime agevolativo cosiddetto “Patent…

3 settimane ago

Focus Regione Piemonte: tutte le nuove misure in uscita

Si prospetta una stagione rovente, con Regione Piemonte che ha reso note le prossime aperture di una serie di misure…

1 mese ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali

Con il codice “2L” va indicato il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi materiali di cui all’art.…

1 mese ago

Iper ammortamento: condiviso il decreto attuativo definitivo. Cosa cambia per le imprese

Il nuovo iperammortamento entra nella fase operativa. Con il decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy,…

2 mesi ago

Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva: cosa cambia per le aziende

L’Unione Europea ha introdotto con la Direttiva (UE) 2023/970 un nuovo e significativo intervento normativo volto a rafforzare il principio…

2 mesi ago