Categories: News

Whistleblowing: scadenza fissata al 17 dicembre

Il whistleblowing (letteralmente “soffiare fischietti”) è un recente strumento di compliance aziendale per la gestione degli illeciti.

A livello europeo è normato a partire dal 2019, con la Direttiva 1937, entrata poi in vigore nel 2021. Sul piano nazionale, la Direttiva è stata recepita solo nel 2023 con l’approvazione del D.lgs. 24/2023 secondo cui le aziende italiane sono obbligate ad implementare un canale interno per la gestione degli illeciti. Pertanto:

  • Le aziende italiane pubbliche e private con più di 250 dipendenti sono state chiamate a implementare un sistema di segnalazione di illeciti interno entro il 15 luglio scorso,
  • mentre quelle con più di 50 dipendenti hanno tempo fino al 17 dicembre per adeguarsi ai nuovi requisiti.

Come funziona?

Attraverso il whistleblowing i dipendenti di un’azienda oppure terze parti (per esempio un fornitore) possono segnalare, in modo riservato e protetto, eventuali illeciti riscontrati durante la propria attività. Per fare ciò vengono individuati dei soggetti terzi che svolgono un’attività di arbitraggio, dovendo intervenire qualora emergano, tramite delle segnalazioni, attività non consentite, ovvero illegali, affinché vengano fermate.

Il “whistleblower”, di fatto, è una persona che lavora in un’azienda (pubblica o privata) che decide di segnalare un illecito, una frode o un pericolo che ha rilevato durante la sua attività lavorativa. Per poterlo fare, è necessario che sia tutelato ad esempio dal licenziamento, dal demansionamento e da altre forme di discriminazione.

Attenzione: non tutte le segnalazioni fanno sorgere una protezione in capo al segnalatore, sia esso interno od esterno all’azienda. Le tutele di legge scaturiscono solo nel momento in cui l’oggetto della segnalazione riguardi un illecito come ad es. frode fiscale, riciclaggio di denaro o reati in materia di appalti pubblici, sicurezza dei prodotti e stradale, protezione dell’ambiente, salute pubblica e tutela dei consumatori e dei dati.

Sanzioni

La Direttiva UE sul Whistleblowing include anche dettagli sulle sanzioni. Le aziende che ostacolano o tentano di ostacolare la segnalazione di irregolarità subiranno sanzioni. Lo stesso vale se le aziende non mantengono riservata l’identità del segnalante. Saranno punite anche le ritorsioni nei confronti dei whistleblower. Il regime sanzionatorio varia in base all’illecito sostenuto: da 500 a 2.500 euro, per il segnalante che incorre nei reati di diffamazione o di calunnia; da 10.000 a 50.000 euro, nel caso in cui sono state commesse ritorsioni o quando la segnalazione sia stata ostacolata o si è tentato di ostacolarla o sono stati violati gli obblighi di riservatezza.

Vantaggi

La Direttiva beneficia non solo i segnalanti, ma porta vantaggi significativi anche alle aziende: garantendo la possibilità di riportare internamente illeciti e sospetti, le aziende possono identificare e gestire il rischio tempestivamente, limitando i danni finanziari e reputazionali.

Tags: Compliance

Recent Posts

Credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive 2024: tutto quello che c’è da sapere

Il credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive è un’agevolazione fiscale introdotta per incentivare gli investimenti pubblicitari nel mondo dello sport.…

3 settimane ago

Credito d’imposta per imprese energivore: le novità della legge di bilancio 2026

La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) ha introdotto un’importante misura di sostegno dedicata specificamente alle imprese a forte…

4 settimane ago

Iperammortamento 2026: strategie di investimento e simulazioni di beneficio

L'Iperammortamento 2026 si conferma come uno dei pilastri fondamentali per la crescita del tessuto industriale italiano, incentivando l'acquisto di beni…

1 mese ago

Iperammortamento 2026: cosa aspettarci dal decreto attuativo?

Siamo ancora in attesa della pubblicazione del decreto attuativo ufficiale e sono già circolate diverse voci sulla volontà di ampliare…

2 mesi ago

Legge di Bilancio 2026

La nuova Finanziaria lascia l’amaro in bocca: l’obiettivo di avere una legge di bilancio con ampio anticipo rispetto il fine…

2 mesi ago

Conto termico 3.0: a che punto siamo?

Il D.M. 7 agosto 2025 relativo al Conto Termico 3.0 è entrato in vigore il 25 dicembre 2025, 90 giorni…

2 mesi ago