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Tax Credit investimenti e Nuova Sabatini: tempistiche e sovrapposizioni

Le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali ad alto valore tecnologico possono contare su un doppio incentivo: possono infatti beneficiare sia della c.d. “Nuova Sabatini” che del credito d’imposta previsto per i beni 4.0.

In cosa consiste la Nuova Sabatini?

La Nuova Sabatini è un’agevolazione che ha l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle PMI ed accrescere la competitività del sistema produttivo nazionale, sostenendo gli investimenti destinati all’acquisto (o leasing) di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. L’agevolazione consiste nella concessione di finanziamenti e di un contributo rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

Inoltre, il finanziamento può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso purchè sia:

  • di durata non superiore a 5 anni,
  • di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro,
  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

In cosa consiste il credito di imposta per investimenti in beni strumentali?

Il credito d’imposta per i beni strumentali, invece, è destinato a tutte le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato e varia a seconda della tipologia di investimento (beni materiali, immateriali, 4.0 e non) e del periodo di competenza dello stesso.

Un esempio pratico

Alfa Srl ha ordinato un macchinario 4.0 nel corso del 2021 del valore di 200.000 euro, senza riuscire a concludere l’investimento nell’anno. Fortunatamente, l’impresa aveva versato il 20% di acconto e formalizzato l’ordine con il fornitore, prenotando quindi il credito d’imposta nella misura del 50%. L’operazione è stata anche finanziata con la Nuova Sabatini, tramite finanziamento bancario, stipulato nel mese di agosto 2021.

Per quanto riguarda il credito d’imposta, grazie al Decreto Milleproroghe 2022, è stata istituita la proroga al 31/12/2022 del termine di effettuazione degli investimenti, prenotati entro il 31/12/2021 (termine in precedenza stabilito al 30/06/2022). 

Nell’esempio di cui sopra, Alfa Srl avrà tempo fino al 31/12/2022 per concludere l’investimento (consegna ed interconnessione del macchinario), fruendo del credito nella misura del 50%.

Per quanto riguarda, invece, la Nuova Sabatini, ricordiamo che la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’ultimazione dell’investimento (modulo DUI) deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa e trasmessa al Ministero entro 60 giorni dalla data di ultimazione e, comunque, non oltre 60 giorni dal termine ultimo previsto per la conclusione dell’investimento (12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento), pena la revoca del contributo. Perciò, Alfa Srl è obbligata a presentare il modulo DUI entro il mese di ottobre 2022.

Tags: Credito Investimenti 4.0 Documento informativo

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