Categories: News

Accertamento? Attenzione a quello che non viene chiesto in sede di verifica

Inutilizzabili i soli documenti non esibiti su richiesta puntuale

Parliamo di accertamento e verifiche fiscali. Un tema senza dubbio delicato, che affianca spesso e volentieri il diverbio ancora esistente e ad oggi irrisolto sulla corretta applicabilità della norma circa la distinzione tra credito inesistente e non spettante (per maggiori informazioni sul tema si rimanda all’articolo già pubblicato nelle scorse newsletter).

Nel caso di verifiche, è opportuno ribadire un concetto molto importante: ciò che non viene esibito alle autorità in sede amministrativa, diventa del tutto inammissibile in un’eventuale contenzioso, soprattutto nel caso in cui il contribuente abbia:

  • Rifiutato di mostrare la documentazione
  • Dichiarato di non possedere la documentazione
  • Sottratto al controllo quanto richiesto

Questi comportamenti richiedono obiettivamente il comportamento doloso del contribuente e la volontà di eludere le autorità.

D’altra parte, può anche avvenire che sia la stessa amministrazione a non richiedere della documentazione o non informare il contribuente che la mancata esibizione di alcuni di questi documenti, può avere delle conseguenze negative molto forti.

E’ quello che è successo in Lombardia, in cui un contribuente è arrivato persino in Cassazione, opponendosi all’Agenzia delle Entrate e chiedendo che venissero considerati dei documenti che non erano stati “nascosti”, ma semplicemente non richiesti dalle autorità, ottenendo sul punto la conferma dal Tribunale.

Per escludere in contenzioso della documentazione, infatti, occorre da un lato, che l’amministrazione finanziaria provi che in sede di verifica il contribuente abbia rifiutato di esporre il materiale su espressa richiesta. In tal senso quindi, la semplice omissione non configura un comportamento doloso. Dall’altra parte, si richiede, in capo al contribuente, la coscienza e la volontà di eludere l’amministrazione, il dolo e naturalmente l’espresso rifiuto.

Tags: Documento informativo

Recent Posts

Legge di Bilancio 2026

La nuova Finanziaria lascia l’amaro in bocca: l’obiettivo di avere una legge di bilancio con ampio anticipo rispetto il fine…

3 settimane ago

Conto termico 3.0: a che punto siamo?

Il D.M. 7 agosto 2025 relativo al Conto Termico 3.0 è entrato in vigore il 25 dicembre 2025, 90 giorni…

3 settimane ago

Nel 2026, 150 milioni per servizi di cloud computing e cybersecurity

Il MIMIT ha stanziato un totale di 150 milioni di euro, a favore di PMI e lavoratori autonomi di tutta…

2 mesi ago

Industria 5.0: una corsa contro il tempo

Il Decreto-Legge 21 novembre 2025, n. 175, in vigore dal 22 novembre, introduce un pacchetto di misure urgenti in materia…

2 mesi ago

Conto termico: breve escursur del nuovo strumento

Il Conto Termico 3.0, introdotto dal Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 7 agosto 2025 e…

3 mesi ago

Legge di Bilancio 2026: cosa aspettarci?

Il Titolo VI del recente pacchetto normativo (versione del 18/10/2025) introduce un insieme di misure strategiche volte a stimolare la…

3 mesi ago