Il decreto dell’8 agosto 2024 definisce i criteri per la concessione dell’incentivo “Voucher 3I – Investire in innovazione”. Il soggetto che gestirà il bando è Invitalia e la dotazione finanziaria è pari a 9 milioni di euro previsti per il biennio 2023-2024.
L’obiettivo principale è quello di sostenere l’innovazione di startup e microimprese con la concessione di un’agevolazione per acquistare servizi professionali. Bisogna precisare che i servizi sono resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale, per la brevettazione delle invenzioni industriali.
Possono partecipare alla richiesta di voucher le Startup e le microimprese.
Vediamo ora nello specifico cosa sarà possibile acquisire mediante la misura. Le spese ammissibili, tramite il “Voucher 3l”, sono i seguenti servizi di consulenza:
I servizi sono forniti dai professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale.
L’importo dei voucher, riconosciuti in Regime “de minimis”, dipenderà dal tipo di consulenza, con un importo compreso tra i 1.000, 3.000 e 4.000 euro + IVA.
Le scadenze e l’iter di domande verranno successivamente fissate con successivo decreto direttoriale del Ministero.
L'Iperammortamento 2026 si conferma come uno dei pilastri fondamentali per la crescita del tessuto industriale italiano, incentivando l'acquisto di beni…
Siamo ancora in attesa della pubblicazione del decreto attuativo ufficiale e sono già circolate diverse voci sulla volontà di ampliare…
La nuova Finanziaria lascia l’amaro in bocca: l’obiettivo di avere una legge di bilancio con ampio anticipo rispetto il fine…
Il D.M. 7 agosto 2025 relativo al Conto Termico 3.0 è entrato in vigore il 25 dicembre 2025, 90 giorni…
Il MIMIT ha stanziato un totale di 150 milioni di euro, a favore di PMI e lavoratori autonomi di tutta…
Il Decreto-Legge 21 novembre 2025, n. 175, in vigore dal 22 novembre, introduce un pacchetto di misure urgenti in materia…