Categories: News

Start-up: ribadito l’obbligo dell’atto pubblico

Il Consiglio di Stato dichiara necessaria la figura notarile

Una delle peculiarità delle startup innovative è la possibilità di costituzione direttamente online.

La procedura, prevista dal D.M. 17/02/2016, permette infatti di costituire una startup innovativa tramite la compilazione di appositi documenti forniti dalle Autorità competenti in maniera telematica e di inviarli autonomamente al Registro delle Imprese che si occuperà della registrazione nell’apposita sezione speciale.

Ciò equivale a maggiore immediatezza e celerità delle pratiche e un risparmio economico.

Ma anche, a detta del Consiglio Nazionale dei Notai, alla violazione di Direttive Europee che sanciscono la necessarietà di un controllo amministrativo o giudiziario su atti di una certa particolarità, come un atto costitutivo o uno statuto, che richiedono quindi la forma di atto pubblico.

Il Consiglio aveva in prima istanza sottoposto la questione al TAR del Lazio, ma a fronte dell’esito negativo, ha proposto appello al Consiglio di Stato, che ha invece accolto la richiesta di annullamento del predetto Decreto Ministeriale.

Cosa succede quindi a quelle start up costituite senza il ricorso ai notai?

Secondo il Consiglio di Stato per la permanenza nei Registri, anche per la sezione ordinaria, occorre la presenza di un atto pubblico.

Sicuramente, in situazioni come questa, per quanto il sistema possa prevedere delle agevolazioni e dei metodi per accelerare e semplificare le procedure previste, rimane necessario se non obbligatorio, poter contare su figure professionali che ben possono costituire un supporto per la buona riuscita di ogni progetto.

Open a fianco delle Start-Up

La nostra realtà è sempre stata attenta al panorama delle start up e proprio per questo motivo è in atto un progetto a loro dedicato!

Open e i propri esclusivi professionisti partner, tra cui ingegneri, finanziari, figure marketing, commercialisti, legali, consulenti del lavoro e notai, ad alto tasso di specializzazione proprio nell’ambito startup, può accompagnare queste realtà dalla definizione del modello di business, al piano di sviluppo, alla ricerca di fonti finanziarie, alla costituzione e compliance speciale, fino alla ricerca clienti.

Per avere un unico interlocutore e raggiungere ottimi risultati!

Tags: Documento informativo

Recent Posts

Automotive 2026: più risorse a imprese e innovazione

Il panorama dell'auto in Italia si appresta a vivere una trasformazione profonda, non solo tecnologica ma anche strategica. Con la…

4 settimane ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per l’opzione Patent Box

La presente sezione va compilata dai contribuenti che optano o comunicano, nel quadro OP, l’adesione al regime agevolativo cosiddetto “Patent…

1 mese ago

Focus Regione Piemonte: tutte le nuove misure in uscita

Si prospetta una stagione rovente, con Regione Piemonte che ha reso note le prossime aperture di una serie di misure…

2 mesi ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali

Con il codice “2L” va indicato il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi materiali di cui all’art.…

2 mesi ago

Iper ammortamento: condiviso il decreto attuativo definitivo. Cosa cambia per le imprese

Il nuovo iperammortamento entra nella fase operativa. Con il decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy,…

3 mesi ago

Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva: cosa cambia per le aziende

L’Unione Europea ha introdotto con la Direttiva (UE) 2023/970 un nuovo e significativo intervento normativo volto a rafforzare il principio…

3 mesi ago