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Regione Piemonte: aperto il bando “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese”

La Regione Piemonte ha approvato lo scorso 1 giugno 2023 il documento di preavviso a valere sulla nuova misura di prossima pubblicazione denominata “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese”, con una dotazione complessiva di 80 milioni di euro.

Con Determinazione Dirigenziale n. 293 del 5 luglio 2023 ha inoltre approvato il testo definitivo del Bando relativo alla Misura “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese” e definito l’apertura dello sportello alle ore 9.00 del 7 luglio 2023.

Le imprese possibili beneficiarie sono PMI e imprese a media capitalizzazione, con almeno un bilancio approvato e depositato.

Le linee di intervento previste

Il bando prevederà due linee di intervento:

  • Linea a) Digitalizzazione delle imprese, dedicata alla diffusione delle tecnologie digitali, supportando investimenti in infrastrutture digitali, cybersecurity, sistemi integrati, commercio elettronico, e-business, processi in rete, tecnologie emergenti, aumento della protezione ambientale inclusa la decarbonizzazione, acquisto di sistemi 5G, cloud e di pagamento mobile, manifatture additiva e stampa 3D;
  • Linea b) Efficientamento produttivo delle imprese, con l’obiettivo di accompagnare le aziende piemontesi nella realizzazione di progetti che prevedono investimenti finalizzati a migliorare la competitività e la sostenibilità dei processi e dei prodotti/servizi.

Nel dettaglio gli interventi possibili sono i seguenti:

  • Progetti di digitalizzazione e di digitalizzazione green (come, ad esempio, investimenti per la decarbonizzazione)
  • Progetti di miglioramento della competitività e progetti green di miglioramento della competitività.

E’ specificato che le imprese a media capitalizzazione possono presentare domanda per le sole linee di intervento a impronta green.

Tra le spese ammissibili troviamo:

  • Macchinari e attrezzature
  • Installazione e posa in opera
  • Diritti di proprietà industriale
  • Spese di progettazione e sviluppo.

I progetti dovranno esaurirsi in 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione, fatta salva la possibilità di richiedere una proroga di 9 mesi. La rendicontazione del progetto dovrà avvenire entro 60 giorni dalla conclusione del progetto.

Minimo di spesa ed agevolazioni previste

La dimensione di progetto cambia a seconda della dimensione aziendale. Pertanto:

  • per le micro e piccole imprese, l’importo minimo di progetto è di 50.000 €
  • 100.000 € per le medie imprese
  • 250.000 € per le imprese a media capitalizzazione.

L’agevolazione prevista copre fino al 100% dei costi ammissibili. Per le sole PMI sarà erogata in qualità di mix tra finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 24%. Il contributo sarà erogato a completamento del progetto. L’ESL complessivo non supera il 30% del progetto.

Sono previste alcune premialità, che constano del possesso di:

  • rating di legalità
  • certificazione della parità di genere
  • certificazioni ambientali
  • rating ESG.

Il possesso di una sola premialità, aumento di un punto percentuale il contributo a fondo perduto; il possesso di due o più premialità, aumenta di due punti percentuali il contributo a fondo perduto.

Cumulabilità

E’ possibile cumulare il contributo del bando con altri incentivi fiscali non costituenti aiuti di Stato, evitando il doppio finanziamento.

E’ possibile presentare in alcuni casi due domande distinte a valere sulle due linee, purchè prevedano spese totalmente differenti. Su ciascuna linea, invece, è possibile presentare un’unica domanda.

Insieme alla domanda di partecipazione, sarà obbligatorio presentare:

  • Una relazione tecnica (analisi as-is e to be dell’azienda e del progetto)
  • Preventivi per almeno il 70% del progetto
  • Annullamento della marca da bollo

I tempi previsti di valutazione della domanda sono di novanta giorni.

Per presentare il progetto sarà inoltre necessario presentare una delibera bancaria. Di seguito un elenco delle banche convenzionate o in fase di convenzione:

Banca d’Alba credito cooperativo s.c.

  • in convenzionamento

Banca Sella

Banco Azzoaglio

Banca Alpi Marittime – Credito cooperativo di Carrù

  • in convenzionamento

Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano S.p.A

  • in convenzionamento

Bene Banca Benevagienna (ccb)

  • in convenzionamento

Cassa rurale e artigiana di Boves (ccb)

  • in convenzionamento

BCC Caraglio, Cuneese e Riviera dei fiori (ccb)

  • in convenzionamento

BCC Cherasco (ccb)

  • in convenzionamento

Banca Territori del Monviso – Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura Società cooperativa

  • in convenzionamento

BCC Pianfei e Rocca de’ Baldi (ccb)

  • in convenzionamento

Banca di Credito Cooperativo Valdostana (ccb)

Credit Agricole Italia SpA

  • in convenzionamento
Tags: Bandi

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