Categories: News

DL agricoltura: vicina la conversione in legge

Il DL Agricoltura, già pubblicato in GU n. 112/2024 è un decreto di urgenza con misure a sostegno del comparto agricolo. Approvato dal Senato, è ora alla Camera, per la conversione in legge previsto entro il 14 luglio.
Di seguito un riepilogo delle misure, considerato che in Senato ha proposto alcuni emendamenti.

Tra le novità in arrivo con il DL Agricoltura sono previste:

  • la sospensione della parte capitale della rata dei mutui o dei finanziamenti a favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che abbiano subito una riduzione di fatturato;
  • la rimodulazione della disciplina del credito d’imposta, riconosciuto per il 2024, a favore delle imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli o in quello della pesca e dell’acquacoltura, che effettuano l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nella zona economica speciale (ZES) unica;
  • la facoltà, per le imprese agricole colpite dalla “moria del kiwi”, di accedere agli interventi del Fondo di solidarietà nazionale;
  • l’introduzione del divieto di installazione di nuovi impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra e di aumento della estensione di quelli già esistenti, nelle zone classificate come agricole dai piani urbanistici, fatti salvi gli impianti finanziati nel quadro dell’attuazione del PNRR, quelli relativi a progetti di agrovoltaico e quelli da realizzare in cave, miniere, aree in concessione a Ferrovie dello Stato e ai concessionari aeroportuali, aree di rispetto della fascia autostradale, aree interne ad impianti industriali;
  • misure di contrasto alla peste suina africana come il potenziamento dell’utilizzo delle Forze armate e l’attivazione delle organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte nei rispettivi elenchi territoriali e disponibili nell’attività di contrasto al fenomeno;
  • misure di contrasto alla diffusione della brucellosi, e altre.

In particolare, in riferimento al Bonus ZES Unica, si prevede per l’anno 2024, alle imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, nel settore della pesca e dell’acquacoltura, che effettuano l’acquisizione di beni strumentali, indicati nel comma 2, destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise, ammissibili alla deroga prevista dall’articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, e nelle zone assistite della regione Abruzzo, ammissibili alla deroga prevista dall’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022 – 2027, è concesso un contributo, sotto forma di credito d’imposta, nei limiti e alle condizioni previsti dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale e delle zone rurali e ittico, nel limite massimo di spesa di 40 milioni di euro per l’anno 2024.

Per le finalità suddette sono agevolabili gli investimenti, effettuati fino al 15 novembre 2024, relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio, nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti, che rispettino le condizioni previste dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale e delle zone rurali e ittico. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50 per cento del valore complessivo dell’investimento agevolato.

Non sono agevolabili i progetti di investimento di importo inferiore a 50.000 euro.

Sarà necessario un apposito decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, per la definizione delle modalità di accesso al beneficio nonché dei criteri e delle modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta e dei relativi controlli, anche al fine di assicurare il rispetto del limite di spesa.

Tags: Documento informativo

Recent Posts

BREVETTI+, DISEGNI+ E MARCHI+: 32 milioni di euro per le PMI nel 2026

Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…

1 giorno ago

FER X definitivo: il nuovo meccanismo di sostegno per fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili

Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…

5 giorni ago

Green claim e consumo sostenibile: le nuove regole per la comunicazione ambientale

Dal prossimo 27 settembre 2026 entreranno in applicazione disposizioni più precise contro il greenwashing e le comunicazioni ingannevoli sulla sostenibilità,…

1 mese ago

La doppia transizione premia: i voucher più interessanti delle camere di commercio

Nell’ultimo mese, sono state tantissime le Camere di Commercio che aderendo al programma nazionale promosso da Unioncamere, hanno pubblicato bandi…

2 mesi ago

Automotive 2026: più risorse a imprese e innovazione

Il panorama dell'auto in Italia si appresta a vivere una trasformazione profonda, non solo tecnologica ma anche strategica. Con la…

3 mesi ago

Modello redditi 2026: come compilare le sezioni per l’opzione Patent Box

La presente sezione va compilata dai contribuenti che optano o comunicano, nel quadro OP, l’adesione al regime agevolativo cosiddetto “Patent…

3 mesi ago